Tragedia di Aarau: in 300 alla marcia commemorativa

Circa 300 persone hanno partecipato questa sera a una marcia commemorativa con un minuto di silenzio a seguito della sparatoria avvenuta lo scorso week-end durante un rave party nell'area dell'ippodromo di Schachen, ad Aarau. L'evento è stato pianificato dagli organizzatori della festa finita in tragedia.
Con la marcia, autorizzata dalla città di Aarau, essi hanno dichiarato di voler creare «uno spazio dignitoso per il lutto, la compassione e la solidarietà». Volevano inoltre lanciare un messaggio contro ogni forma di odio e violenza. Le persone sono state invitate a prendervi parte tramite i social media.
Il corteo è iniziato in un parcheggio vicino alla piscina nella zona di Schachen. Molti dei partecipanti portavano una candela, alcuni anche una rosa bianca, altri interi mazzi di fiori. Diverse persone indossavano abiti neri.
La marcia si è poi conclusa all'ingresso dell'ippodromo, dove i presenti hanno depositato le candele e i fiori restando in silenzio per diversi minuti prima di andarsene. Il consigliere di Stato argoviese Dieter Egli era fra la folla.
Un uomo svizzero di 43 anni, originario del canton Giura, ha sparato più di 40 colpi durante un rave party a Schachen nelle prime ore di domenica mattina. Una giovane italiana di 22 anni, residente in Svizzera, è rimasta uccisa, mentre i feriti sono sei.
Il killer si è costituito alla polizia giurassiana a Delémont e si trova attualmente in carcerazione preventiva ad Argovia. Soffrirebbe di problemi psichici e avrebbe agito in solitaria, in preda a una follia omicida.