Svizzera

Trasporti, i Grigioni chiedono più attenzione a Berna: priorità alle infrastrutture di montagna

Il Governo retico prende posizione sul progetto federale «Trasporti ’45» e sollecita maggiori investimenti per strade e ferrovie strategiche – Tra le richieste, l’accelerazione dei progetti Isla Bella e Bivio e il potenziamento dei collegamenti ferroviari
© KEYSTONE/Arno Balzarini
Red. Online
13.10.2026 10:12

Il Governo dei Grigioni chiede alla Confederazione di tenere maggiormente conto delle esigenze specifiche dei Cantoni di montagna nella pianificazione dei trasporti nazionali. Nella presa di posizione sul progetto «Trasporti ’45», posto in consultazione dal Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni (DATEC), l’Esecutivo retico sollecita una maggiore priorità per le infrastrutture fondamentali per la raggiungibilità del territorio cantonale.

Considerare le condizioni geografiche dei territori alpini

Il progetto federale mira a pianificare lo sviluppo delle infrastrutture di trasporto sul lungo periodo e a concentrare le risorse finanziarie sugli interventi ritenuti più importanti. Il Governo grigionese condivide in linea di principio questo approccio, ma sottolinea come la valutazione degli investimenti debba considerare anche le particolari condizioni geografiche dei territori alpini. Grandi distanze, una situazione topografia complessa, forti variazioni stagionali del traffico e la mancanza di percorsi alternativi in alcuni tratti rendono infatti i collegamenti stradali e ferroviari particolarmente importanti per la mobilità, la sicurezza degli approvvigionamenti e lo sviluppo economico dei Grigioni, sottolinea il Governo in una nota odierna.

Strade nazionali: accelerare i progetti Isla Bella e Bivio

Tra le richieste principali figura una maggiore priorità per due progetti stradali: il tratto della N13 tra Reichenau e Rothenbrunnen, nella zona di Isla Bella, e la circonvallazione di Bivio sulla N29.

La N13, che attraversa il San Bernardino, rappresenta un collegamento strategico nord-sud e un asse essenziale per garantire l’accessibilità del Cantone. Il Governo chiede che il progetto Isla Bella, che prevede un cunicolo di sicurezza parallelo alla galleria per risanare l'autostrada tra Rothenbrunnen e Vial, venga anticipato nell’orizzonte di realizzazione al 2055.

La strada dello Julier costituisce invece il principale collegamento stradale percorribile tutto l’anno verso l’Engadina Alta. Per questo motivo, l’Esecutivo ritiene necessario anticipare la circonvallazione di Bivio, inserendola nell’orizzonte realizzativo al 2045.

Ferrovie, il Cantone chiede nuovi interventi

Le richieste riguardano anche la rete ferroviaria. Il Governo intende sostenere l’avanzamento del nuovo tracciato Fideris–Küblis e la realizzazione di un nuovo punto d’incrocio a Li Foppi, lungo la linea del Bernina. Un’altra priorità è il raddoppio dei binari nella zona di Tiefenwinkel, lungo il Walensee. Secondo il Governo, la progettazione del doppio binario continuo deve restare parte integrante della pianificazione ferroviaria ed essere riavviata. Il tratto a binario unico rappresenta infatti «un collo di bottiglia nell'importante collegamento ferroviario tra i Grigioni e l'Altopiano svizzero».

Traffico d’agglomerato, maggiore autonomia nella pianificazione

Sul fronte del traffico d’agglomerato, il Governo chiede che il relativo programma venga separato dalle decisioni riguardanti le grandi infrastrutture ferroviarie e stradali nazionali. Tra le misure indicate figura l’inserimento della gestione a senso unico del traffico nel Welschdörfli, a Coira, in un pacchetto di interventi finanziati attraverso contributi forfetari.