Il dato

Trasporti pubblici svizzeri, nel 2025 un fatturato di 7,04 miliardi di franchi

Si tratta del 4,6% in più rispetto all'anno precedente: in totale sono stati venduti 295 milioni di titoli di trasporto, di cui il 71% sono stati biglietti singoli
Ats
24.02.2026 11:19

Lo scorso anno i trasporti pubblici hanno realizzato un fatturato complessivo di 7,04 miliardi di franchi, il 4,6% in più dell'anno precedente. Sono stati venduti 295 milioni di titoli di trasporto (267 milioni nel 2024), di cui il 71% sono stati biglietti singoli.

Anche per quanto riguarda i ricavi i biglietti singoli hanno mantenuto il loro ruolo di leader con una quota pari a circa il 31%, mentre quella dell'abbonamento generale è stata di quasi il 20%, informa Alliance SwissPass, l'organizzazione del settore che riunisce 250 imprese di trasporto e 20 comunità tariffali, in un comunicato odierno. Hanno completato l'offerta gli abbonamenti annuali delle comunità regionali e le carte giornaliere. Complessivamente 4,46 miliardi di franchi sono stati conseguiti nel Servizio diretto nazionale e 2,58 miliardi nelle comunità regionali.

I numeri degli abbonamenti

Alla fine di dicembre erano in circolazione oltre 3,45 milioni di abbonamenti metà-prezzo, che si conferma come l'abbonamento più popolare in Svizzera. Il numero degli abbonamenti generali era pari a circa 423'000. Il metà-prezzo PLUS e l'AG Night - che al prezzo di 99 franchi consente a chi ha meno di 25 anni di viaggiare liberamente dopo le 19.00 fino alla fine del servizio - hanno continuato a generare una forte domanda: alla fine dell'anno ce n'erano in circolazione rispettivamente 190'283 e 123'037.

Nella nota si rileva poi che lo scorso anno la vendita di titoli di trasporto ha continuato a spostarsi verso i canali digitali: nel 2025 il 76,4% (+2,5 punti percentuali) di tutti i biglietti è stato venduto in formato digitale, di cui un quarto tramite ticketing automatico (ossia check-in via app prima di salire su un mezzo e check-out al momento di scendere). I punti vendita classici, come i distributori automatici di biglietti e gli sportelli, hanno continuato a perdere importanza.

La nuova carta ricaricabile

Per consentire l'acquisto spontaneo di biglietti anche senza smartphone o carta di credito - viene ricordato -, nel novembre scorso il settore ha introdotto una carta prepagata ricaricabile che può essere utilizzata anche in numerose app dei trasporti pubblici, nei Ticket Shop online, presso i distributori automatici e i punti vendita. Essa integra e rafforza allo stesso tempo la distribuzione digitale e garantisce che l'accesso ai trasporti pubblici rimanga semplice per tutti.