Tre amici al Bar Colonne: «Progetto nato dal cuore»

«La semplicità può essere vincente». Al centro del progetto in cui si stanno lanciando tre amici della regione c’è questa consapevolezza. Ma la consapevolezza non è il solo ingrediente della loro iniziativa. Ci sono anche tanto entusiasmo e tanta energia, così come il desiderio di ridare a Mendrisio e all’intero Distretto qualcosa che funzionava e che era molto apprezzato. Da tutti, senza distinzioni di età o provenienza. Ma che oggi non c’è più.
Un posto per tutti
Loro sono Nathan Bätcher, Gianluca Pfister e Sebastian Stöckli. E stanno per riaprire il Bar Colonne di Mendrisio. «Sarà un vero Bar Colonne», sottolineano non appena li incontriamo proprio nel loro futuro locale, dove fervono lavori e preparativi. L’obiettivo è infatti di aprire a fine mese. «Lavori e permessi permettendo, abbiamo le chiavi dal 5 ottobre, quindi è quasi una corsa contro il tempo», spiega Sebastian.
Sentir dire che desiderano riaprire un «vero» Bar Colonne ci incuriosisce all’istante. Cosa significa? «Vogliamo riportarlo a essere un luogo di incontro, senza troppi concetti – risponde Nathan –. Possiamo dire che il nostro concetto è di non avere concetti. Desideriamo che la gente venga qui per l’atmosfera, per l’ospitalità. Insomma, speriamo di far rivivere un po’ Mendrisio dandole un bar accogliente e adatto a tutti».
Scelta di cuore
Un bar in stile «Lola», giusto per capirci, la storica gerente che ha cessato l’attività nel 2017 dopo 17 anni. Alla sua tanto apprezzata gestione sono seguiti due progetti diversi (Fermento e 9Cento). Nessuno dei due ha però saputo trovare continuità. «Il locale è vuoto dalla scorsa primavera, e quest’estate si è creata l’occasione per noi», aggiunge Gianluca. Quello di aprire un bar, non nascondono però i tre amici, è un sogno che «ci ronza in testa da anni». Questa è quindi sembrata l’occasione perfetta: «Anche noi frequentavamo questo posto, e prima di noi facevano lo stesso i nostri genitori. Sappiamo cosa può rappresentare per le persone, quanto possa essere apprezzato. Siamo qui per cuore più che per business. L’iniziativa è anche affettiva», confessa Nathan. L’intenzione è quindi di riportare un po’ del passato vincente anche nel nuovo Colonne: riportando il calcetto, gli scacchi, la musica, dando la possibilità di vedere le partite di calcio, anche la domenica. Rimanendo aperti tutti i giorni, dalla mattina alla sera. «Tutto in chiave molto semplice».
«C’è potenziale»
Approfittiamo di queste considerazioni per ampliare il discorso all’offerta di bar e ritrovi pubblici attuale. Un mondo che i tre amici conoscono bene, visto che fanno parte anche della Soleggiata, la realtà che propone pop up bar itineranti in luoghi suggestivi del nostro territorio (come le cave di Arzo o i prati di San Martino). «Rispetto a qualche anno fa, l’offerta dei bar è un po’ calata. Tra quelli che ci sono inoltre, molti la sera o la domenica non sono aperti. Desideriamo quindi anche far rivivere il centro di Mendrisio, riportando un po’ di vita. In questa zona centrale, riteniamo che ci sia del potenziale per rinforzare l’offerta attuale. La richiesta c’è».
Insomma, nel futuro di questi tre momò c’è una sorta di ritorno al passato. Un salto nel tempo di una ventina d’anni, sia chiaro, non alle origini del Bar Colonne. Perché le origini del Bar Colonne hanno radici altrove. Ma non lontano: dall’altro lato della strada, di largo Soldini. Un tempo il locale si trovava infatti sotto i portici all’imbocco di Corso Bello, dove ci sono le colonne ben visibili anche oggi. Colonne che hanno dato il nome al locale. Un nome che è stato mantenuto dopo il trasloco e che ora ritornerà a campeggiare sopra l’ingresso del locale.

