Tribunale federale, il rinnovo slitta: pesa la relazione tra due giudici

L'elezione per il rinnovo integrale del Tribunale federale (TF) non si terrà in autunno, ma solo in inverno: lo ha deciso la Commissione giudiziaria dell'Assemblea federale. Secondo una nota diffusa oggi la causa è la relazione sentimentale tra due membri della corte.
Preso atto della relazione
La Commissione giudiziaria, competente per la preparazione del rinnovo integrale del TF, il cui attuale mandato termina il 31 dicembre, ha preso atto del rapporto commissionato dalla corte a un comitato di esperti indipendenti per accertare i fatti riguardanti la relazione - emersa a fine aprile - tra il giudice Yves Donzallaz e la sua collega Beatrice van de Graaf, entrambi candidati per un nuovo mandato. La perizia era volta a chiarire la durata e la natura esatta di questa relazione. La questione centrale era se Donzallaz e van de Graaf avessero instaurato una «convivenza stabile». Secondo la legge sul Tribunale federale, una relazione di questo tipo non sarebbe compatibile con la loro carica.
Più tempo per svolgere accertamenti
Oggi la Commissione ha sentito i due interessati, gli autori della perizia e il presidente del TF, quindi ha svolto una discussione interna e ha deciso di rinviare il rinnovo integrale del massimo tribunale svizzero alla sessione invernale. In tal modo la Commissione intende da un lato avere a disposizione più tempo per svolgere ulteriori accertamenti, dall'altro desidera riservarsi la possibilità di sottoporre la sua proposta di elezione all'Assemblea federale per il periodo 2027-2032 soltanto quando saranno eventualmente note le decisioni della corte relative alle istanze di revisione presentate dopo la rivelazione della relazione tra i due giudici. Da quando quest'ultima è venuta alla luce sono state inoltrate dodici istanze, ha indicato stasera un portavoce del TF all'agenzia Keystone-ATS.
Come è nata la vicenda
Come noto, la vicenda ha avuto inizio con un articolo pubblicato alla fine di aprile sul settimanale Weltwoche firmato dall'ex consigliere nazionale zurighese dell'UDC Christoph Mörgeli. Sullo sfondo il fatto che Donzallaz era stato eletto sulla lista di questo partito, prima di uscirne e diventare indipendente. La relazione con Van der Graaf (UDC) sarebbe durata circa un anno, dalla primavera 2025 a quella scorsa.