Conflitto

Tribunale speciale per l'Ucraina, c'è l'impegno della Svizzera

Lo ha annunciato l'ex consigliere federale Alain Berset, che ricopre il ruolo di segretario generale del Consiglio d'Europa
© Elena Covalenco
Ats
15.05.2026 11:34

«Gli Stati hanno compiuto un passo decisivo verso l'effettiva istituzione del Tribunale speciale e il riconoscimento delle responsabilità per l'aggressione contro l'Ucraina». Lo ha annunciato oggi il segretario generale del Consiglio d'Europa (CdE) Alain Berset.

Anche altri 33 Stati

Nel corso della ministeriale dell'organizzazione, che si sta svolgendo a Chisinau, Svizzera e altri 33 Stati del CdE, oltre ad Australia e Costa Rica, hanno espresso l'impegno ad aderire al nuovo accordo parziale ampliato per istituire il Tribunale.

«Giustizia e speranza»

Per l'ex consigliere federale, questo Tribunale speciale «rappresenta la giustizia e la speranza. Ora occorre dare seguito a questo impegno politico garantendo il funzionamento e il finanziamento» di tale corte.

Cassis: «Un chiaro segnale»

La Svizzera è presente a Chisinau, rappresentata dal consigliere federale Ignazio Cassis. Il ticinese ha affermato che il sostegno della Confederazione costituisce «un chiaro segnale contro l'impunità». Berna «intende proseguire sulla via di una pace giusta e duratura per l'Ucraina», ha dichiarato, secondo la versione scritta del suo discorso.

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