Trump fa rimuovere una mostra sulla schiavitù a Philadelphia

I pannelli che raccontano la storia dei nove schiavi del presidente George Washington presso la 'President's House' di Philadelphia sono stati sostituiti in seguito a una lunga battaglia legale tra l'amministrazione di Donald Trump e la città.
La mostra
La mostra rendeva omaggio alle nove persone che il primo presidente degli Stati Uniti portò con sé quando si trasferì a nella città della Pennsylvania, alla fine del XVIII secolo. La sindaca di Philadelphia, la democratica Cherelle Parker, ha accusato il governo di aver «agito di nascosto e cancellato la storia della città».
Ripristinare «la verità della storia americana»
A marzo dell'anno scorso Trump ha firmato un ordine esecutivo per ripristinare «la verità della storia americana» nei musei, nei parchi e nei monumenti nazionali. Il segretario degli Interni Doug Burgum ha quindi ordinato la rimozione di «ideologie di parte improprie» da musei, monumenti, siti storici e altre mostre pubbliche sotto il controllo federale, inclusa la 'Predident's House'. L'ordine ha scatenato una battaglia legale che si è concluso lo scorso giugno quando un tribunale ha autorizzato l'amministrazione a rimuovere i pannelli.