Trump: «I leader europei non opporranno resistenza sulla Groenlandia»

I leader europei «non opporranno troppa resistenza» al suo tentativo di acquistare la Groenlandia. Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti Donald Trump parlando con i giornalisti in Florida, minacciando inoltre una tassa del 200% sui vini e sugli champagne francesi. Secondo Trump, la Danimarca non è in grado di proteggere la Groenlandia e, a suo dire, le autorità danesi non si recherebbero nemmeno regolarmente sull'isola artica. «Dobbiamo averla. Questo deve essere fatto». Il tycoon ha aggiunto che i funzionari danesi sono «ottime persone, ma non ci vanno nemmeno».
Incontro a Davos
«Ho avuto un'ottima telefonata con Mark Rutte, il Segretario Generale della NATO, riguardo alla Groenlandia. Ho concordato un incontro tra le varie parti a Davos. Come ho detto a tutti, molto chiaramente, la Groenlandia è fondamentale per la sicurezza nazionale e mondiale», ha poi scritto il presidente statunitense su Truth. «Non si può tornare indietro, su questo tutti sono d'accordo! Gli Stati Uniti d'America sono di gran lunga il Paese più potente al mondo». Inoltre «siamo l'unica potenza che può garantire la pace in tutto il mondo e lo si fa, semplicemente, attraverso la forza».
Consiglio di pace per Gaza
Trump ha anche confermato di aver invitato il presidente russo Vladimir Putin a entrare nel Consiglio di pace per Gaza. L'inquilino della Casa Bianca ha poi respinto la decisione di Emmanuel Macron di non aderire al Board of Peace per la ricostruzione di Gaza, affermando che «nessuno vuole» l'attuale presidente francese. «Beh, nessuno lo vuole perché lascerà l'incarico molto presto, quindi va bene così», ha detto Trump ai giornalisti, citato dalla Cnn. «Applicherò dazi del 200% sui suoi vini e champagne, e lui si unirà al Consiglio di pace, ma non è obbligato a farlo», ha detto.