Turisti svizzeri bloccati negli Emirati e in Oman

A causa della guerra in Iran l'agenzia di viaggi Dertour Suisse ha fatto sapere stamane che dei clienti si trovano bloccati negli Emirati Arabi Uniti e in Oman. Fino a domani sono inoltre sospese tutte le nuove partenze verso diversi Paesi del Medio Oriente.
Voli sospesi
La filiale svizzera dell'operatore tedesco Dertour, che ha acquisito Hotelplan lo scorso anno, precisa di aver sospeso i viaggi verso Israele e i Territori Palestinesi, Libano, Giordania, Siria, Iraq, Iran, Bahrein, Kuwait, Oman, Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita, Qatar e Yemen «a causa dell'adeguamento dei consigli di viaggio del DFAE (Dipartimento federale degli affari esteri) nonché dell'escalation militare nella regione», si legge in una nota odierna.
«Seguiti da vicino»
I viaggiatori «attualmente sul posto sono seguiti da vicino, informati continuamente e supportati attivamente nell'organizzazione del loro viaggio di ritorno». Dertour Suisse precisa che «nessuno dei nostri clienti si trova attualmente negli altri Paesi interessati» dal conflitto.
Situazione in evoluzione
Dertour Suisse aggiunge che «la situazione di sicurezza in Medio Oriente rimane volatile e suscettibile di evolvere a breve termine. Nel contesto dell'escalation militare, il DFAE sconsiglia ora i viaggi turistici e non urgenti, in particolare verso Oman ed Emirati Arabi Uniti. Inoltre, sono previste importanti restrizioni del traffico aereo nella regione, in particolare chiusure temporanee dello spazio aereo, nonché ritardi e cancellazioni dei voli». Diverse compagnie, tra cui Lufthansa e Swiss, hanno sospeso alcune tratte aeree.
Nuova valutazione il 4 marzo
Tutti i viaggi con arrivo fino a domani (3 marzo) incluso verso le destinazioni interessate sono cancellati. Per i viaggi «all inclusive», Dertour Svizzera si fa carico delle spese di cancellazione. Per le prenotazioni «solo hotel», eventuali spese di cancellazione alberghiere sono coperte. Per le prenotazioni di soli voli, si applicano le condizioni rispettive delle compagnie aeree. Una nuova valutazione della situazione avrà luogo in giornata per le partenze da mercoledì (4 marzo).