Banche

UBS: «Il rischio di aumento dei tassi da parte della BNS è in crescita»

La messa in guarda arriva dagli esperti, alla luce degli ultimi sviluppi economici e finanziari
Ats
15.09.2026 14:40

La Banca nazionale svizzera (BNS) dovrebbe mantenere il suo tasso guida allo 0,0% ancora per diversi mesi, ma il rischio di un aumento è in crescita: la messa in guardia arriva oggi da UBS, alla luce degli ultimi sviluppi economici e finanziari. «Prevediamo che la BNS mantenga il proprio tasso di riferimento immutato nella seduta del 24 settembre: a nostro avviso, né l'inflazione attuale né l'attività economica giustificano un rapido incremento», scrivono gli esperti di UBS in un'analisi odierna.

Un intervento più rapido del previsto

La progressione dei prezzi del petrolio e del gas naturale nonché l'indebolimento del franco potrebbero però indurre l'istituto centrale a un intervento più rapido di quanto fosse nelle previsioni. «Nel medio termine, nel nostro scenario di base continuiamo a prevedere un aumento dei tassi di 25 punti base» - cioè di 0,25 punti - «nel giugno 2027. Gli ultimi sviluppi aumentano tuttavia la probabilità di un intervento anticipato e di ulteriori ritocchi successivi», affermano gli specialisti della banca guidata da Sergio Ermotti.