Ornitologia

«Uccelli dei nostri giardini», la Passera europea resta al primo posto

Dal 7 al 10 maggio si è svolta l'iniziativa di BirdLife per censire i volatili nei proprio giardini o nei parchi pubblici – Quest'anno hanno partecipato 4.500 persone, in Ticino 86
© Michael Gerber
Red. Online
12.05.2026 11:30

Un battito d'ali nella siepe, il canto dal colmo di un tetto: dal 7 al 10 maggio la Svizzera ha scoperto la propria avifauna. Grazie all'azione «Uccelli dei nostri giardini» promossa da BirdLife, oltre 4'500 persone hanno dedicato un'ora del proprio tempo per ascoltare e osservare i volatili nel proprio giardino, dal balcone o nei parchi pubblici. In totale sono stati recensiti oltre 92mila uccelli. I risultati sono stati raccolti dall'associazione ambientalista per determinare le frequenze e le eventuali tendenze delle specie. 

Gli uccelli osservati maggiormente

Come l'anno scorso, la passera europea si è classificata al primo posto: è stata osservata nell'84% delle aree censite ed è la specie più frequentemente osservata (15'836 individui). Seguono la cornacchia nera (7639), il rondone comune (7599), il merlo (6074), la cinciallegra (4640) e lo storno (4410).

Secondo BirdLife l'andamento è incoraggiante per le specie che negli ultimi anni hanno sofferto regolarmente di malattie: merlo, verdone e verzellino sono stati censiti in numero maggiore rispetto all'anno precedente. Anche la capinera, che spesso passa inosservata nelle siepi se non si conosce il suo canto caratteristico, è stata segnalata con maggiore frequenza. C'è invece preoccupazione per il rondone comune, la rondine e il balestruccio, che mostrano segni di declino. Sono specie che hanno bisogno di possibilità di nidificazione sugli edifici e di insetti volanti, che stanno diminuendo in molti luoghi negli agglomerati urbani.

Le presenze in Ticino

La mappa interattiva dei risultati su gartenvoegel.birdlife.ch/it mostra quali specie sono state osservate e con quale frequenza nelle diverse regioni della Svizzera. Nel nostro Cantone hanno partecipato all'iniziativa 86 persone, che hanno censito 1727 uccelli in 58 giardini. L'uccello osservato maggiormente è la passera europea (342 volte). Seguono il balestruccio (137) e il merlo (136).

Rafforzare gli ambienti naturali nelle zone edificate

Per molti uccelli, le città e i villaggi sono diventati un habitat importante, poiché le zone agricole e quelle umide sono sotto pressione in tutta la Svizzera. È quindi ancora più importante che i giardini, i quartieri e gli spazi verdi pubblici rimangano diversificati. Secondo l'associazione ambientalista nei giardini prossimi allo stato naturale, ossia con angoli selvaggi, arbusti autoctoni e prati fioriti, si osservano nettamente più specie di uccelli rispetto ai giardini costituiti da prati uniformi e piante esotiche. «Anche piccoli accorgimenti fanno la differenza», sottolinea BirdLife «Un mucchio di rami sotto una siepe, un angolo di prato non falciato, una fioriera con piante autoctone sul balcone. Tali strutture offrono cibo, nascondigli e siti di nidificazione». L'azione «Uccelli dei nostri giardini» vuole dunque non solo suscitare la curiosità per il mondo degli uccelli, ma anche ispirare le persone a restituire un po' di natura selvaggia al proprio giardino o balcone.