«Ucraini con il permesso B, c’è preoccupazione?»

A partire da marzo 2027, lo «Statuto di protezione S» concesso ai rifugiati ucraini scadrà dopo 5 anni, trasformandosi automaticamente in un permesso B (permesso di dimora). È quanto rileva in un’interrogazione il consigliere comunale leghista di Lugano Omar Wicht, il quale sottolinea che questo passaggio comporterà il trasferimento dei costi dell'aiuto sociale dalla Confederazione ai Cantoni e ai Comuni.
Le domande
Wicht chiede quindi al Municipio a quanto ammontano i cittadini ucraini beneficiari di Statuto S che potrebbero passare automaticamente in un permesso B a marzo 2027, e a quanto ammonta il numero di minorenni ucraini a beneficio di Statuto di protezione S. Il consigliere comunale leghista vuole anche sapere se l’Esecutivo cittadino ha già predisposto un piano sociale per evitare, bloccare o modificare questo passaggio automatico, «temendo che un numero elevato di profughi finisca a carico dell'assistenza sociale, con costi milionari non preventivati». Infine, Wicht domanda al Municipio se ci sono stati dei casi in cui lo Statuto di protezione S è stato revocato e le persone sono state costrette a tornare in Ucraina o a lasciare il Paese. «Se sì, per quale motivo?»
