Un anno dal disastro di Blatten, i ricordi e le testimonianze

Stupefazione, choc, turbamento, ma anche gratitudine per la grande solidarietà da tutta la Svizzera: questi i principali sentimenti di diverse personalità che raccontano a Keystone-ATS come hanno vissuto la devastante frana che ha sepolto Blatten, nella Lötschental (VS), un anno fa.
L'allora presidente della Confederazione Karin Keller-Sutter (PLR):
«Le immagini della devastazione nella Lötschental mi hanno commossa profondamente. È terribile perdere la propria casa. Ho sentito sulla mia pelle la sofferenza degli abitanti di Blatten.»
L'allora presidente del Consiglio di Stato vallesano Christophe Darbellay (Centro), direttore del Dipartimento dell'economia e della formazione:
«La frana mi ha riempito di grande tristezza. Purtroppo, una persona ha perso la vita e gli abitanti, gli imprenditori, gli agricoltori e gli albergatori hanno perso tutto. Con il passare dei giorni e delle settimane, la tristezza ha gradualmente lasciato il posto a un sentimento di orgoglio: l'orgoglio di vedere un'intera comunità rialzarsi e unirsi per la ricostruzione di Blatten.»
Il consigliere di Stato vallesano Stéphane Ganzer (PLR), direttore del Dipartimento della sicurezza, delle istituzioni e dello sport:
«In un primo momento ho provato profonda tristezza di fronte alla sofferenza degli abitanti che, in pochi istanti, hanno perso una parte della loro vita, della loro storia e del loro ambiente familiare. Nel mezzo di questa tragedia, ho provato anche un forte senso di responsabilità e un grande orgoglio nel vedere un intero cantone e un intero paese mobilitarsi per sostenere la Lötschental.»
La consigliera di Stato vallesana Franziska Biner (Centro), direttrice del Dipartimento delle finanze e dell'energia:
«La frana mi ha riempito di un profondo terrore e di grande sgomento. Mi ha lasciato un senso di impotenza di fronte alle forze colossali della natura. Momenti come questi ci ricordano quanto sia piccolo l'essere umano e quanto sia importante rapportarsi alla natura con rispetto e umiltà. La mia gratitudine è tanto più grande in quanto è stato possibile salvare vite umane.»
Il consigliere di Stato vallesano Franz Ruppen (UDC), direttore del Dipartimento della mobilità, del territorio e dell'ambiente:
«Sono rimasto profondamente colpito dal contrasto tra la portata della catastrofe e la calma con cui la popolazione l'ha affrontata. Nonostante una situazione di eccezionale gravità, gli abitanti hanno dato prova di una serenità e di una solidarietà che meritano grande rispetto. Oggi, il ripristino delle vie di accesso a Blatten suscita un forte senso di speranza. È un segno concreto che la vita nella Lötschental ha un futuro.»
Il consigliere di Stato vallesano Mathias Reynard (PS), direttore del Dipartimento della sanità, degli affari sociali e della cultura:
«La frana ha suscitato in me un misto di tristezza per la sofferenza degli abitanti di Blatten e della Lötschental e di gratitudine per l'ondata di solidarietà da tutta la Svizzera.»
Il geologo cantonale Guillaume Favre-Bulle:
«Vedere lo scenario peggiore svolgersi davanti ai miei occhi è stato un vero choc. Poi mi sono reso conto dell'entità dei danni e delle conseguenze umane di questa catastrofe. Il nostro pensiero va ai familiari della persona deceduta e agli abitanti duramente colpiti dall'evento.»
La direttrice dell'organizzazione umanitaria Catena della solidarietà Miren Bengoa:
«Come sempre, siamo profondamente colpiti dalla generosità della popolazione svizzera. Questo evento ci insegna ancora una volta l'importanza della solidarietà concreta: grazie alle donazioni, abbiamo potuto aiutare le persone colpite e dimostrare loro che non sono sole ad affrontare le loro difficoltà. Trasmettiamo i numerosi ringraziamenti provenienti da Blatten a tutti i donatori.»
Il responsabile dell'aiuto in caso di catastrofe dell'organizzazione di aiuto sociale e umanitario della Chiesa cattolica elvetica Caritas Silvano Allenbach:
«La frana ha sconvolto improvvisamente la vita di molte persone. Per Caritas Svizzera è stato chiaro fin da subito che bisognava fornire rapidamente sostegno alle persone colpite. Allo stesso tempo, siamo rimasti toccati dalla grande solidarietà dimostrata dalla popolazione: è un segno forte della coesione presente in Svizzera. Eventi naturali di questo tipo dimostrano quanto possano essere vulnerabili interi contesti di vita.»
Il direttore del Gruppo svizzero per le regioni di montagna Thomas Egger:
«La frana mi ha profondamente sconvolto. Un intero villaggio di montagna è scomparso dalla mappa e i suoi abitanti hanno perso la loro casa. Le numerose manifestazioni di solidarietà da parte della popolazione e del mondo politico mi riempiono di orgoglio. Dimostrano che la coesione nel paese funziona.»
La cantante vallesana Sina:
«Per Blatten per conto mio i fatti contavano più delle parole. Insieme ai miei amici artisti, ho avuto la fortuna di poter contribuire a raccogliere oltre 500'000 franchi per il villaggio partecipando a un gala di beneficenza in Vallese.»