Un Boeing 747 cargo finisce in mare a Hong Kong: due morti

Un Boeing 747-400 cargo di AirACT, secondo quanto comunicato dalle autorità di Hong Kong, è uscito di pista durante l'atterraggio nello scalo Chek Lap Kok, colpendo un veicolo di terra e superando il muro di cinta dell'aeroporto. Il velivolo, quindi, è finito in acqua con la coda staccata. L'incidente è avvenuto ieri, domenica 19 ottobre. Secondo la Polizia, uno degli occupanti del veicolo di terra è deceduto sul colpo, mentre l'altro è morto in ospedale. L'equipaggio dell'aereo, quattro persone in totale, è riuscito ad abbandonare in sicurezza il Boeing.
Il 747 di AirACT, scrive fra gli altri Flightradar24, stava operando per conto di Emirates SkyCargo come volo EK 9788 da Dubai a Hong Kong. Il volo è atterrato sulla pista 07L, la più settentrionale dell'aeroporto, quando l'aeromobile ha virato a sinistra andando pericolosamente fuori pista a circa 5 mila piedi, 1.500 metri. In base alle prime testimonianze video, la coda del 747 è stata recisa mentre l'aereo stava finendo in mare.
Il 747-400 viaggiava a una velocità di 90 nodi quando ha deviato dalla pista verso il muro che separa l'aeroporto dal mare. Secondo i dati ADS-B ricevuti da Flightradar24, l'aereo viaggiava a 49 nodi quando ha toccato l'acqua. L'ultimo messaggio ADS-B ricevuto dall'aereo indicava una velocità di 43 nodi.
Il volo, dicevamo, è stato operato da AirACT, una compagnia cargo turca precedentemente nota come MyCargo Airlines che dispone di un altro 747 nella sua flotta.
Costruito su un terreno bonificato a nord di Lantau Island, l'aeroporto internazionale di Hong Kong, uno dei più trafficati dell'intera Asia, si trova a poche centinaia di metri dal mare. Il Dipartimento dell'aviazione civile di Hong Kong ha dichiarato di essere al lavoro con le compagnie aeree e le altre parti coinvolte nell'incidente.
