Un centro di competenza per innovare nella moda

Una nuova «piattaforma strategica» per l’innovazione circolare nella moda. L’hanno lanciata, dandole il nome di «Fashion Competence Center», lo Switzerland Innovation Park Ticino e l’associazione Ticinomoda. L’iniziativa, si legge nella nota inviata ieri alla stampa, si inserisce nel percorso già avviato dal «Parco dell’innovazione» nell’ambito delle tecnologie applicate alla sostenibilità e all’industria avanzata, «rafforzando ulteriormente il posizionamento del Ticino quale piattaforma internazionale di competenze e innovazione per il settore fashion».
Ticinomoda, si aggiunge, ha approfondito il tema della circolarità nella moda a partire dall’inizio del 2022, dapprima con uno studio realizzato dalla Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI), poi con un tavolo di lavoro, avviato nel 2024, al quale le aziende si sono interrogate e confrontate sulle loro reali esigenze, le aree di ricerca prioritarie e le possibilità di creare una piattaforma strutturata di competenze.
Di qui la proposta su cui si fonda questa collaborazione. Il progetto nasce inoltre «attraverso una congiunzione di sforzi tra investimenti pubblici e privati, sviluppati in modo paritetico, a conferma della volontà condivisa di costruire un’iniziativa industriale, tecnologica e scientifica con solide ricadute economiche e strategiche per il nostro territorio». Il «Fashion Competence Center» - sul quale verranno forniti più dettagli già oggi durante l’assemblea di Ticinomoda e in giugno con una conferenza stampa dedicata organizzata dal «Parco dell’innovazione» - avrà l’obiettivo di supportare le imprese nella transizione verso modelli produttivi più circolari, efficienti e conformi alle nuove normative internazionali in materia ambientale e di tracciabilità dei prodotti. «Attraverso competenze avanzate in ecodesign, analisi del ciclo di vita (LCA), intelligenza artificiale, riconoscimento evoluto dei materiali e ricerca sul disassemblaggio robotizzato - si precisa - il Centro collegherà la fase di progettazione alle concrete possibilità di recupero, riutilizzo e riciclo dei prodotti tessili».
Il progetto inoltre «offrirà alle aziende associate a Ticinomoda un ambiente neutrale e precompetitivo in cui sviluppare, validare e testare soluzioni innovative, accelerando la trasformazione sostenibile dell’intera filiera fashion e riducendo i rischi legati alla futura conformità normativa».
Elemento centrale del progetto, si chiarisce, sarà la forte integrazione tra industria, ricerca applicata e competenze accademiche. In questo contesto, un ruolo strategico sarà svolto dalla SUPSI e in particolare dal Dipartimento tecnologie innovative, che contribuirà allo sviluppo delle attività di ricerca, trasferimento tecnologico e innovazione industriale legate ai nuovi processi produttivi e alle tecnologie abilitanti per la circular fashion.
