Un cittadino americano succede ad El Mencho alla guida del cartello di Jalisco

Al comando del più potente cartello della droga del Messico c'è adesso un americano dopo la morte del boss Nemesio «El Mencho» Oseguera. Lo riporta il Wall Street Journal citando funzionari messicani e Usa. L'ascesa al trono del cartello di Jalisco del quarantunenne Juan Carlos Valencia González, figliastro del Mencho, segna la formale incoronazione della sua dinastia familiare, originaria del Messico occidentale, al vertice dell'organizzazione nota per le sue capacità paramilitari e per la sua strategia di conquista territoriale.
Ma il nuovo boss è nato in California e l'intelligence americana teme che questo possa creare ostacoli di natura legale. E rischia di compromettere la partnership tra la presidente messicana Claudia Sheinbaum e Washington, un'alleanza che fa un ricorso sempre maggiore alle informazioni fornite dalle forze armate, dalle forze dell'ordine e dalle agenzie di intelligence Usa.
In base alle norme sulla sorveglianza dei cittadini americani all'estero, infatti, servirebbe l'autorizzazione del procuratore Generale e, inoltre, convincere un tribunale specializzato che Valencia Gonzalez stia agendo in qualità di «agente di una potenza straniera», quale ad esempio un gruppo terroristico internazionale. Sebbene tali ostacoli siano superabili, gli ulteriori requisiti procedurali potrebbero rallentare un'operazione che richiede rapidità d'azione, secondo quanto affermato da funzionari Usa.