Un concerto per sostenere la mensa di solidarietà di Casa Nazareth

A Como, è un vero e proprio punto di riferimento per le persone senza dimora o che attraversano momenti di difficoltà. Parliamo della mensa di solidarietà di Casa Nazareth, in via Don Luigi Guanella 12 che, ogni giorno, porta avanti la sua missione di sostegno.
I numeri raccontano meglio di ogni parola la portata di questo impegno: nel 2024 sono stati serviti oltre 78.000 pasti, con una media di 215 presenze quotidiane tra pranzo e cena. Nei primi otto mesi del 2025, i pasti serviti hanno già superato quota 49.600, con una media giornaliera di 206 presenze.
Ovviamente, ricorda Casa Nazareth, non si possono però trascurare gli aspetti economici per sostenere l’organizzazione quotidiana del servizio. Lo scorso anno i costi hanno raggiunto i 255.389 euro, coperti in parte dai fondi dell’8×1000 alla Chiesa cattolica (120 mila euro) e in parte dalle donazioni di privati, associazioni e aziende (133.169 euro).
Dietro ai numeri, però, ci sono anche le persone: 7 operatori e oltre 230 volontari che, insieme agli enti promotori – Fondazione Caritas, Casa della Missione di Como, Casa Vincenziana, Suore Guanelliane e Associazione Incroci ODV – rendono possibile un aiuto quotidiano a chi ne ha più bisogno. Per questo motivo, per sostenere il progetto,ogni anno vengono organizzati iniziative ed eventi per far conoscere e sostenere economicamente la mensa. Il prossimo appuntamento è fissato per questa sera, venerdì 26 settembre, alle 20:45. Sul palco del Cinema Astra di viale Giulio Cesare 3 andrà in scena il concerto «I Giambalüc, storicamente cantanti».
Protagonisti della serata saranno i musicisti e cantanti comaschi Luca Ghielmetti e Gian Battista Galli, affiancati da Davide Brambilla Billa (pianoforte e fisarmonica) e Michele Gattoni (chitarra). L’ingresso è aperto a tutti, con offerta libera.
Luca Ghielmetti e Gian Battista Galli sono due cantautori istrionici, «voci che graffiano e commuovono, interpreti capaci di mescolare con naturalezza musica, ironia e teatralità», si legge sul sito di Casa Nazareth.
I Giambalüc portano in scena uno spettacolo originale e incalzante, dove le loro canzoni si alternano a incursioni nel repertorio di Enzo Jannacci e di altri grandi autori italiani. Ogni brano è un racconto che prende corpo tra parole e gesti, lampi di ironia e sospensioni che sfiorano l’anima, scolpiti da un’interpretazione che trascina e sorprende.
