Un migrante messicano è morto in custodia dell'ICE

Un altro migrante è morto mentre si trovava in custodia dell'ICE. Si tratta di un cittadino messicano di 49 anni, Alejandro Cabrera Clemente, trovato privo di sensi nel centro di detenzione di Winnfield, in Louisiana, e dichiarato morto dopo il trasporto in ospedale.
In custodia da gennaio
Le autorità dell'Immigration and Customs Enforcement assicurano che sono stati «immediatamente allertati i soccorsi e avviate le manovre salvavita», ripetendo che la sicurezza dei detenuti resta una priorità. Secondo i funzionari dell'immigrazione, Clemente era entrato negli Stati Uniti «illegalmente oltre 25 anni fa» ed era stato preso in custodia dall'ICE nel gennaio di quest'anno in Tennessee.
L'ultimo di una serie di decessi
L'uomo aveva anche riportato condanne per vari capi d'accusa, tra cui condotta disordinata e possesso di stupefacenti: «Cabrera ha inoltre a suo carico accuse penali per violenza domestica, mancata comparizione in tribunale, condotta disordinata e un'infrazione stradale, i cui procedimenti sono tuttora pendenti», ha aggiunto l'ICE in una nota. Il caso è però solo l'ultimo di una serie di decessi registrati quest'anno nei centri federali. Un'inchiesta di Scripps News ha infatti conteggiato e documentato oltre dodici immigrati morti mentre erano sotto custodia federale.