Un ticinese alla guida dei Borghi più belli del Mondo

Il ticinese Kevin Quattropani è il nuovo presidente della federazione internazionale dei Borghi più belli del mondo, una rete che rappresenta oltre 1000 località di 12 nazioni in 3 continenti. L’elezione è avvenuta durante l’assemblea generale svoltasi a Castellar de la Frontera, nella provincia di Cadice, in Spagna, dove si sono riunite le delegazioni internazionali dei Borghi più belli del Mondo per discutere di turismo sostenibile, tutela del patrimonio e futuro delle aree rurali.
Un summit internazionale in Spagna
L’assemblea generale si è svolta nell’ex convento seicentesco di La Almoraima ed è stata organizzata con il sostegno delle autorità locali della provincia di Cadice. Tra i temi principali affrontati durante il summit vi sono stati il turismo sostenibile, la conservazione del patrimonio storico e paesaggistico e l’impatto delle energie rinnovabili nei territori rurali. Le delegazioni hanno sottolineato la necessità di trovare un equilibrio tra transizione energetica e tutela del paesaggio tradizionale, evitando che infrastrutture eoliche o solari compromettano il valore culturale ed estetico dei borghi storici. Nel corso dell’assemblea è stata inoltre approvata la creazione di una commissione mondiale per la qualità, con l’obiettivo di armonizzare i criteri necessari per ottenere il marchio internazionale dei Borghi più belli.
L'anno prossimo assemblea generale in Svizzera
La scelta della provincia di Cadice come sede dell’assemblea generale del 2026, risponde al peso internazionale di comuni come Vejer, Zahara de la Sierra e Setenil, integrati nella rete dei Borghi più belli della Spagna. L’anno prossimo invece l’assemblea generale si svolgerà per la prima volta in Svizzera e più precisamente a Gruyères. Il borgo friburghese ospiterà i delegati che poi visiteranno Grandvillard, Rossinière e Rougemont, anch’essi parte della rete dei Borghi più belli della Svizzera.
La storia della federazione internazionale
La federazione internazionale «Les plus beaux Villages de la Terre» nasce ufficialmente nel 2012 a Gordes, anche se la collaborazione tra le reti nazionali era iniziata già nel 2003 grazie alle associazioni di Francia, Belgio e Italia. Oggi la rete riunisce associazioni di 12 Paesi, tra cui Svizzera, Giappone, Canada, Cina, Libano e Bosnia-Erzegovina, per un totale di oltre mille comuni membri. L’obiettivo della federazione è sostenere la creazione di nuove reti nazionali, favorire lo scambio di esperienze tra i Paesi membri e promuovere iniziative comuni legate alla valorizzazione del patrimonio rurale, storico e culturale.
L’associazione svizzera nata a Lugano
L’associazione I Borghi più belli della Svizzera è stata fondata a Lugano nel 2015 proprio da Kevin Quattropani, insieme a Fiorenzo Pichler, con l’obiettivo di valorizzare i piccoli centri storici della Svizzera e del Liechtenstein. Attualmente la rete conta 56 località distribuite in 19 cantoni e nel Principato del Liechtenstein: 50 borghi certificati con il label «Best Swiss Villages» e sei cittadine storiche identificate come «Swiss Historic Towns». Tra le località ticinesi che ne fanno parte figurano Ascona, Bosco Gurin, Giornico, Morcote e Muggio. Negli anni l’associazione ha sviluppato collaborazioni con editori e istituzioni internazionali, tra cui De Agostini, National Geographic e Michelin. Da quest’anno, inoltre, nella governance dell’associazione sono entrati tre sindaci regionali come coordinatori linguistici: Giorgio Gilardi per la Svizzera italiana, Luca Longo per la Svizzera francese e Hans-Ulrich Schär per la Svizzera tedesca.
