Una bolletta all'insegna della stabilità e del green

L’anno prossimo nel comprensorio delle AIL SA (che si estende su 57 Comuni del Sottoceneri) l’elettricità e il gas costeranno sostanzialmente come quest’anno. La tariffa media per l’elettricità si attesterà a 24.7 cts/kWh, mentre quella del gas a 11.5 cts/kWh. A dare queste e altre indicazioni alla stampa, convocata nella pancia dell’AIL Arena, sono stati i vertici delle Aziende industriali di Lugano. Che hanno approfittato dell’occasione per fare il punto anche sulle strategie di approvvigionamento (sempre in continua evoluzione), in parte legate alle dinamiche internazionali di mercato, in parte agli investimenti e alle scelte operative operate dall’azienda.
Parlando di elettricità, il direttore commerciale di AIL SA, Carlo Cattaneo, ha evidenziato come il contesto energetico internazionale continui a essere caratterizzato da una marcata volatilità. «A causa delle tensioni geopolitiche, dell’evoluzione dei mercati del gas e di una situazione idrologica meno favorevole rispetto agli anni precedenti - ha spiegato - si registrano ripercussioni significative sull’andamento dei prezzi dell’energia». Ciò nonostante, ha evidenziato Cattaneo, AIL ha potuto contenere l’impatto delle oscillazioni dei mercati grazie a una strategia di approvvigionamento basata sulla gestione del rischio, che combina acquisti distribuiti nel tempo, partecipazioni in impianti di produzione e contratti a lungo termine.
Sul fronte del gas naturale, «in linea con la propria strategia di decarbonizzazione e con gli obiettivi energetici della Confederazione, del Cantone e della Città di Lugano - ha aggiunto sempre Cattaneo - AIL aumenterà dal 12% al 20% la quota di gas rinnovabile inclusa nella fornitura destinata alla clientela domestica e alle PMI». Tutto questo, nonostante un contesto internazionale fortemente influenzato da incertezze geopolitiche e da livelli di stoccaggio del gas inferiori alla media degli ultimi anni.
«La strategia che consente oggi ad AIL di contenere gli effetti della volatilità dei mercati - ha spiegato dal canto suo il presidente della direzione di AIL, Angelo Bernasconi - non si limita alla gestione degli approvvigionamenti, ma si fonda anche su investimenti mirati volti a rafforzare nel lungo periodo la sicurezza energetica del territorio». Una sfida definita importante. Anche perché, secondo le più recenti analisi dell’Associazione delle aziende elettriche svizzere (AES), «il raggiungimento di un approvvigionamento elettrico sicuro in Svizzera richiederà nei prossimi decenni un deciso potenziamento della produzione rinnovabile, in particolare nel periodo invernale, delle capacità di accumulo e della flessibilità del sistema elettrico». Si spiega così, ha continuato il presidente del Consiglio di Amministrazione di AIL, Lukas Bernasconi, l’impegno dell’azienda nello sviluppo e nella partecipazione a progetti di produzione rinnovabile, in particolare attraverso parchi solari alpini come Duragno e Sedrun Solar. Ma anche nello sviluppo e nella gestione di sistemi di accumulo a batteria (BESS), capaci di aumentare la flessibilità della rete e favorire l’integrazione delle energie rinnovabili, così come nella promozione del fotovoltaico e delle Comunità di autoconsumo virtuali.
