Economia

Una crescita «modesta» per la Svizzera, la ripresa slitta al 2027

Secondo le nuove previsioni dell'istituto BAK Economics il 2026 si chiuderà con una progressione del prodotto interno lordo (Pil), depurata dagli eventi sportivi, ferma allo 0,9%: una ripresa più solida, con un +1,5%, è attesa solo per l'anno successivo
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Ats
22.01.2026 11:25

Il quadro congiunturale rimane modesto in Svizzera: secondo le nuove previsioni dell'istituto BAK Economics il 2026 si chiuderà con una progressione del prodotto interno lordo (Pil), depurata dagli eventi sportivi, ferma allo 0,9%. Una ripresa più solida, con un +1,5%, è attesa solo per il 2027. L'espansione economica non sarà peraltro uniforme, mettono in guardia gli esperti renani.

A trainare la crescita saranno principalmente l'industria farmaceutica, con previsioni di +5% nel 2026 e addirittura +7% nel 2027, e il settore delle costruzioni, che quest'anno dovrebbe progredire del 2% grazie a un portafoglio di ordini ben carico. Ma diversi comparti manifatturieri rimarranno in difficoltà: per il ramo metalmeccanico e quello metallurgico BAK prevede tassi negativi per i prossimi due anni. Tutte queste proiezioni sono comunque soggette a un'enorme incertezza dovuta alla politica commerciale degli Stati Uniti. Gli economisti di BAK sottolineano che il comportamento definito disruptivo e imprevedibile del presidente Donald Trump rappresenta un rischio costante. Sebbene per ora siano stati scongiurati nuovi dazi elevati il problema degli squilibri commerciali persiste, lasciando la porta aperta a future offensive tariffarie.