Paura su un volo FlyDubai: «Uno dei piloti voleva far schiantare l'aereo»

(Aggiornato alle 11) Emergono dettagli inquietanti sulla lite tra pilota e copilota a bordo di un volo FlyDubai che nelle scorse ore ha effettuato un atterraggio di emergenza in Arabia Saudita. Parlando con il sito di informazione Yedioth Ahronoth, alti funzionari del settore aeronautico israeliano riferiscono che non è ancora stata esclusa l'ipotesi di un incidente di sicurezza a bordo del volo partito da Dubai e diretto all'aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv. Secondo una prima valutazione, uno dei piloti avrebbe tentato di provocare uno schianto, ma l'altro sarebbe riuscito a sventare il tentativo con l'aiuto di alcuni passeggeri israeliani.
Fonti israeliane riferiscono inoltre che è in corso un'indagine per accertare le cause dell'incidente sul volo FlyDubai: cresce il sospetto che dietro il presunto dirottamento si nasconda un tentativo di suicidio da parte di uno dei piloti. Le autorità stanno anche valutando se il movente fosse quello di far schiantare l'aereo in un attacco terroristico, precisa Yedioth Ahronoth.
La situazione si è fatta preoccupante quando l'equipaggio ha segnalato un'emergenza a bordo trasmettendo per breve tempo un codice indicante un dirottamento, che ha fatto pensare inizialmente a un possibile atto terroristico.
Inviati due segnali d'emergenza distinti
Secondo i dati di tracciamento del volo esaminati dalla CNN, l'aereo è sceso di 17.400 piedi – da 34.000 a circa 16.600 piedi – sopra l'Arabia Saudita nord-occidentale in poco più di due minuti, intorno alle 8.30 di oggi per poi trasmettere un segnale di emergenza e deviare la rotta verso l'Arabia Saudita. Due caccia dell'Aeronautica militare israeliana sono quindi stati fatti decollare d'urgenza per intercettare il velivolo.
In base ai dati di tracciamento del volo, segnalati da FlightRadar e citati dal Times of Israel, l'aereo, partito da Dubai alle 7:05, ha inizialmente trasmesso il codice transponder 7700, un segnale internazionale di emergenza. Poco dopo ha inviato il codice 7500, che indica un dirottamento o un atto di interferenza illecita.
Uno dei piloti avrebbe perso conoscenza
Come detto, a far scattare l'emergenza è stata una lite tra piloti. Lo ha confermato ai media un funzionario israeliano, il quale ha parlato di un incidente interno al personale di bordo. Secondo Channel 12, «i piloti hanno avuto una colluttazione in cabina di pilotaggio durante il volo, fino a quando uno di loro ha perso conoscenza». Secondo quanto riporta il Corriere della Sera, il pilota sarebbe di origine russa e il copilota di origine ucraina. L'incidente ha spinto il primo ministro e il ministro della Difesa israeliani a tenere una consultazione sulla sicurezza. Nel frattempo, secondo i media israeliani, l'aereo è atterrato intorno alle 9 all'aeroporto di Tabuk, in Arabia Saudita.
