Il caso

Una nuova «strategia artica»: il Canada apre un consolato in Groenlandia

Si tratta di una decisione volta «a rafforzare i rapporti con l'isola»: la ministra degli Esteri Anita Anand si recherà nel territorio artico durante le settimana, per l'apertura ufficiale
© AP Photo/Ebrahim Noroozi
Red. Online
12.11.2025 08:15

Le tensioni nell'Artico, negli ultimi tempi, sono aumentate. Soprattutto alle Svalbard, ma anche in Groenlandia, territorio su cui Donald Trump ha espresso, a più riprese, il suo interesse da quando è tornato alla Casa Bianca. Non è un caso, dunque, che il Canada – come comunicato nelle scorse ore dal suo ministro degli Esteri Anita Anand – abbia confermato l'apertura di un nuovo consolato nella capitale groenlandese Nuuk, nel corso della settimana. Una decisione, questa, volta a rafforzare i rapporti con l'isola, secondo i piani di Ottawa. Non solo. In ottica di «espansione canadese» nell'artico, il Canada ha annunciato l'apertura di un altro consolato ad Anchorage, in Alaska. Un passo che, per il Canada, viene considerato «senza precedenti». «Stiamo lavorando duramente (...) stiamo svolgendo la nostra parte come importante paese artico in un momento in cui il contesto geopolitico è instabile», ha dichiarato Anand, prima dell'inizio della riunione dei ministri del G7 a Niagara-on-the-Lake. 

A gioire dei nuovi consolati, però, è anche la Groenlandia, che all'annuncio ha risposto entusiasta. Il governo groenlandese, dopotutto, aveva incoraggiato l'iniziativa nel proprio documento programmatico all'inizio del 2024. A sua volta, aveva dichiarato di poter «ricambiare» con l'apertura di un ufficio a Ottawa.

La ministra Anand, dunque, si recherà in Groenlandia nei prossimi giorni per l'apertura ufficiale del consolato. Un viaggio che segue quelli fatti, in precedenza, durante l'anno, da altri funzionari esteri. A giugno, per esempio, il presidente francese Macron si era recato sull'isola artica per portare «un messaggio di solidarietà e amicizia» al territorio, dopo che il vicepresidente americano JD Vance aveva accusato la Danimarca di non aver fatto un buon lavoro nel garantire la sicurezza della Groenlandia. Accuse, queste, che il vicepresidente aveva smosso dopo aver visitato la base di Pituffik, uno dei posti più remoti dell'isola.  

Interpellata sulle minacce di Trump verso la Groenlandia, Anand ha dichiarato che «la popolazione della Groenlandia sa che il Canada è un partner affidabile, forte e collaborativo per il futuro». Nonostante il Canada non inviasse un ministro di alto livello nel territorio artico da anni, le cose, ora, sembrano destinate a cambiare. Al viaggio prenderà parte anche Virginia Mearns, nuova ambasciatrice canadese. Sono previsti incontri con il Ministro degli Esteri della Groenlandia, Vivian Motzfeldt, e con il suo omologo danese, Lars Løkke Rasmussen. Il Canada si unirà ai pochissimi Paesi che gestiscono consolati ufficiali a Nuuk, come Stati Uniti e Islanda (con cui condividerà gli uffici). Al momento, non è ancora chiaro quanti dipendenti canadesi lavoreranno sul campo. 

Ciononostante, come hanno dichiarato gli esperti, l'apertura di un nuovo consolato a Nuuk viene vista come un «primo passo» cruciale, complici le tensioni nella zona. «Potrebbe rappresentare anche l'inizio di una profonda collaborazione sulla sicurezza dell'Artico», ha dichiarato alla CBC Alex Dalziel, ricercatore senior del Macdonald-Laurier Institute specializzato in geopolitica e Artico. «Per quanto riguarda la difesa, dovremmo riflettere molto attentamente sugli aerei da pattugliamento e sulla guardia costiera, e su come collaborare con la Groenlandia e la Danimarca», sottolineando come il Canada, ora, abbia l'occasione di mostrare, sulla scena mondiale, cosa ha da offrire. Una