Una schiera di rustici al posto dell'ex villa ticinese di Pierin Vincenz?

Una schiera di rustici potrebbe sorgere a Morcote sul terreno che al momento ospita l’ex residenza estiva dell’ex amministratore delegato di Raiffeisen Pierin Vincenz. Stando a quanto riferisce il Blick, sarebbe questo il progetto dell’imprenditore immobiliare Dölf Früh, che due anni fa ha acquistato all’asta il terreno e l’abitazione. «Le nuove residenze per le vacanze dovrebbero essere progettate nello stile di un borgo ticinese», ha rivelato Früh al portale svizzero tedesco. Il multimilionario ha aggiunto che potrebbe decidere di tenere una di queste abitazioni per sé e la sua famiglia, mentre le altre verranno vendute.
Le tempistiche
I conti di Vincenz furono congelati e nel febbraio 2018 fu aperta un'indagine penale nei suoi confronti. I suoi beni sono tuttora congelati e la proprietà di Morcote risulta ormai abbandonata da due anni; una situazione che ha generato malcontento in molti abitanti di Morcote. Sempre secondo il Blick, il progetto di Früh si trova al momento nella sua prima fase di pianificazione concreta. Non è stata ancora presentata la richiesta di permesso di costruzione. Il tempo stimato per la realizzazione dei rustici è di tre anni.
Il processo
Ricordiamo che in prima istanza Vincenz era stato condannato a tre anni e nove mesi di detenzione in particolare per truffa, amministrazione infedele e corruzione passiva. L'imputato avrebbe abusato delle carte di credito aziendali per scopi privati, con la procura che ha evocato un «Tour de Suisse nel mondo a luci rosse». L'ex Ceo di Raiffeisen ha parlato circa tre settimane fa al Tribunale cantonale di Zurigo nel quadro del processo d'appello che lo riguarda. Nel corso del dibattimento si è mostrato vieppiù abbottonato. Vincenz ha mantenuto la sua linea difensiva, sostenendo che tutte le spese sostenute erano legate al suo impiego, che fossero i viaggi a New York con le figlie o un appuntamento ottenuto via Tinder in un hotel a cinque stelle sulle rive della Limmat. Nella Grande Mela avrebbe visitato alcuni sportelli bancari, mentre su Tinder avrebbe preso dimestichezza con i social network
