Una tragedia e gli interrogativi aperti

Sono ancora da chiarire la dinamica e le cause dell’incidente capitato ieri sera nell’area di sosta autostradale di Chironico e costato la vita ad un 38.enne cittadino svizzero del Luganese. L’inchiesta subito aperta dalla Polizia cantonale consentirà di stabilire cosa è successo poco dopo le 22 nella piazzuola Lavorgo Sud. Un aiuto forse decisivo agli inquirenti lo fornirà il 48.enne lituano, contro il cui mezzo pesante è andata a sbattere la vettura guidata dall’automobilista ticinese.
L’uomo, visibilmente sotto choc, è stato sentito ed ha raccontato di aver sentito all’improvviso un rumore. Era il mezzo del 38.enne finito contro la parte posteriore del TIR, regolarmente posteggiato. Il veicolo ha poi danneggiato anche un altro camion parcheggiato accanto al primo.
In attesa di risposte
Come è potuto accadere? I rilievi del Servizio incidenti della Polizia cantonale saranno fondamentali per determinare con esattezza la traiettoria dell’automobile diretta verso sud. Velocità elevata? Malore? Disattenzione? Tutte domande, al momento, ovviamente senza risposta. Così come resta da capire come mai il 38.enne si sia fermato nella piccola area di sosta dotata di tutti i servizi necessari.
Forse per una pausa prima di rincasare nel Luganese, magari per fare una telefonata o per espletare un bisogno fisiologico? Quello che è certo è che la vettura ha sbattuto contro il mezzo pesante del cittadino lituano residente nel Paese baltico finendovi parzialmente incastrata. L’impatto è stato violento e purtroppo per il 38.enne non c’è stato nulla da fare.
Chiusura segnalata sui blog
Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia cantonale, i pompieri di Biasca nonché i soccorritori di Tre Valli Soccorso, che sfortunatamente come detto non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell’automobilista svizzero. Illeso, invece, il camionista. Ingenti i danni materiali al mezzo pesante. Per prestare sostegno psicologico alle persone coinvolte è stato richiesto l’intervento del Care Team.
Naturalmente per consentire le operazioni di soccorso e per effettuare i rilievi indispensabili per stabilire dinamica e cause della tragedia l’area di sosta è stata chiusa per alcune ore. Una chiusura subito segnalata dagli automobilisti sui vari blog: «Service point closed», ha ad esempio scritto un utente sul sito park4night.com.
Una struttura in ordine
L’area di sosta è aperta tutto l’anno ed è molto frequentata, soprattutto in estate, da camionisti e camperisti. Nell’ispezione condotta nel 2023 dal Touring club svizzero, su mandato dell’Ufficio federale delle strade, l’area si era classificata al 34. posto (ma la prima in Ticino, con una valutazione del 68,3%) su un totale di un centinaio di strutture controllate in Svizzera.

