«Un'aggressione al Libano? Per Israele un inferno senza ritorno»

«Il Libano diventerà sicuramente un inferno senza ritorno per i sionisti, in caso portassero avanti qualunque aggressione contro il Paese». Lo ha affermato il ministro degli Esteri dell'Iran, Ali Bagheri, aggiungendo che «la resistenza libanese ha giocato un ruolo attivo sul piano operativo e diplomatico, con la conseguente formazione di una forza deterrente nel caso in cui scoppiasse una guerra», riferisce Irna.
Il comandante delle forze aeree delle Guardie della Rivoluzione, Amir Ali Hajizadeh, ha fatto invece sapere che l'Iran non risparmierà forze e darà sostegno ai gruppi libanesi.
«È ovvio dalle armi usate da queste forze in Libano, Palestina e altri paesi, che l'Iran fornisce loro i rifornimenti necessari», ha detto il militare.
Intanto, due persone sono state ferite - una in modo grave - in un attacco al coltello in un centro commerciale a Karmiel nel nord di Israele. Lo hanno fatto sapere, citati dai media, i Servizi di Pronto soccorso giunti sul posto. Non si conoscono ancora i motivi dell'incidente; alcuni media parlano di un atto di terrorismo ma al momento non ci sono conferme ufficiali.