Unhcr: Grandi dà il benvenuto a Salih come nuovo alto commissario

L'alto commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati, Filippo Grandi, ha dato ieri il benvenuto all'ex presidente iracheno Barham Salih eletto dall'assemblea generale delle Nazioni Unite quale suo successore alla guida dell'Unhcr, l'Agenzia Onu per i Rifugiati.
Il nuovo alto commissario è stato selezionato al termine di un processo competitivo che ha coinvolto candidati provenienti da vari Paesi. Salih assumerà l'incarico il 1. gennaio 2026 con sede a Ginevra.
«Barham Salih vanta decenni di servizio pubblico ad alto livello, caratterizzati da una leadership costante e da una diplomazia ponderata. Proveniente da un Paese recentemente segnato da conflitti e persecuzioni che hanno costretto persone alla fuga, ha esperienza diretta delle sfide che molti rifugiati devono affrontare oggi. Il suo background e la sua esperienza lo rendono la persona ideale per guidare l'Unhcr in un momento di numeri elevati di persone costrette alla fuga e di sfide umanitarie e politiche sempre più complesse», ha affermato Grandi.
Il mandato decennale di Grandi si concluderà il 31 dicembre 2025. È diventato alto commissario nel gennaio 2016 e da allora ha guidato la risposta dell'Unhcr alle principali crisi di rifugiati e sfollati in tutto il mondo, tra cui Siria, Ucraina e Sudan. Nonostante i profondi tagli ai finanziamenti umanitari di quest'anno, l'Unhcr rimane presente in 128 Paesi con quasi il 90% dei suoi oltre 14'600 dipendenti che lavorano sul campo. Questo mese l'Unhcr festeggia 75 anni di protezione delle persone costrette a fuggire.