svizzera

Unia contro l’attacco ai salari minimi, azione simbolica davanti a Palazzo federale

Il sindacato denuncia un attacco ai salari minimi cantonali e comunali, chiedendo al Parlamento federale di abbandonare la revisione in discussione alle Camere
© Lucas Dubuis
Red. Online
01.06.2026 14:37

Il sindacato Unia lancia l'allarme contro il progetto in discussione alle Camere federali che, secondo l'organizzazione, rischia di svuotare di significato i salari minimi cantonali e comunali approvati democraticamente a livello regionale.

Azione simbolica davanti a Palazzo federale

In occasione del dibattito odierno al Consiglio nazionale, Unia ha organizzato un'azione simbolica davanti a Palazzo federale per difendere i salari minimi legali, che garantiscono una retribuzione dignitosa soprattutto nei settori a basso salario come la vendita, la ristorazione e il ramo dei parrucchieri.

Revisione mette a rischio normative in vigore in diversi Cantoni, tra cui il Ticino

Secondo il sindacato, la revisione metterebbe a rischio le normative già in vigore nei Cantoni di Ginevra e Neuchâtel, nella città di Lucerna e quelle approvate in Ticino, Zurigo e Winterthur, oltre a futuri progetti in altri Cantoni e Comuni. Unia chiede quindi a Consiglio nazionale e Consiglio degli Stati di rinunciare alla modifica legislativa, sostenendo che decine di migliaia di lavoratrici e lavoratori potrebbero essere penalizzati. La votazione finale del Parlamento è prevista per il 19 giugno.