Grigioni

Valle Calanca, al via lo studio per la fusione di quattro Comuni

Buseno, Calanca, Rossa e Santa Maria avviano un’analisi di fattibilità sull’aggregazione: decisione finale attesa dopo il coinvolgimento della popolazione – Castaneda si tira invece fuori
Red. Online
23.03.2026 15:38


I municipi di Buseno, Calanca, Rossa e Santa Maria in Calanca avviano uno studio per un progetto di aggregazione. L’obiettivo è analizzare opportunità e implicazioni di una fusione che porterebbe alla nascita di un nuovo Comune con quasi 600 abitanti su una superficie di circa 117 chilometri quadrati, pari a un quarto dell’intera Regione Moesa.

Castaneda non partecipa

Dallo studio resta per ora escluso Castaneda: il Municipio ha infatti deciso di non partecipare alla fase preliminare. I quattro Comuni coinvolti esprimono rammarico per questa scelta, sottolineando tuttavia che la porta resta aperta a un eventuale ripensamento.

Gli obiettivi

Nei prossimi mesi verranno esaminati diversi aspetti legati a una possibile aggregazione, tra cui l’organizzazione istituzionale, la situazione finanziaria, i servizi alla popolazione, la gestione del territorio e le prospettive di sviluppo della valle. L’obiettivo è fornire alle autorità e soprattutto alla popolazione una base informativa chiara e trasparente per valutare il progetto. La decisione finale spetterà infatti alle assemblee comunali dei quattro Comuni interessati.

Le tempistiche

Salvo ritardi dovuti ad approfondimenti supplementari, lo studio dovrebbe concludersi nel corso del 2027. Il mandato è stato affidato alla società Consavis di Lugano, con il consulente Michele Passardi, già attivo in altri progetti di aggregazione sul territorio grigionese. Durante il percorso la popolazione sarà costantemente informata sui risultati. Entro la fine del 2026 sono previsti momenti pubblici di informazione e confronto per permettere ai cittadini di conoscere i contenuti del rapporto e contribuire al dibattito.

Istituita una commissione

Dal punto di vista organizzativo è stata istituita la Commissione fusione Valle Calanca, composta dai quattro sindaci e da un municipale per ciascun Comune. La presidenza è affidata alla granconsigliera Rosanna Spagnolatti, mentre il segretariato sarà curato da Giovanni Pizzetti, segretario comunale di Calanca. L’Ufficio per i Comuni parteciperà ai lavori con un ruolo consultivo.