Stupefacenti

Vasta operazione antidroga, tre arresti in Svizzera

Diverse persone sono state arrestate in Svizzera e all'estero nell'ambito di un'operazione internazionale di polizia contro il traffico di stupefacenti e il riciclaggio di denaro – I fermi nella Confederazione concernono due persone residenti nel canton Berna e una nel canton Vaud
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Ats
11.05.2026 17:11

Otto persone in Svizzera e altre all'estero sono state arrestate in un'ampia operazione contro il traffico di stupefacenti e il riciclaggio di denaro. Lo hanno comunicato oggi la polizia cantonale vodese e il Ministero pubblico zurighese in due distinti comunicati.

L'operazione, condotta lo scorso 28 aprile, è il frutto di anni di indagini sul riciclaggio dei proventi derivanti dalla vendita di droga, effettuato tramite agenzie di trasferimento di fondi. L'organizzazione criminale presa di mira operava in più cantoni svizzeri e in diversi Paesi.

Nei due comunicati si precisa che l'intervento si è svolto simultaneamente in diversi cantoni svizzeri e all'estero, in Nigeria, Francia e Grecia, grazie al coordinamento di Europol e della Drug Enforcement Administration (DEA) statunitense. All'operazione hanno inoltre collaborato l'Ufficio federale di polizia (Fedpol) e l'Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC).

Nella sua nota, la polizia vodese ha poi precisato che sono state fermate due persone residenti nel canton Berna e una nel canton Vaud. Oltre al loro arresto e alla perquisizione delle loro abitazioni, le forze dell'ordine hanno anche perquisito alcune agenzie di trasferimento di denaro situate a Losanna, Berna e Lucerna. Sono stati sequestrati dispositivi informatici e beni collegati alle presunte attività illecite per un valore di diverse centinaia di migliaia di franchi.

In Nigeria, le autorità locali hanno sequestrato numerosi immobili e altri beni patrimoniali, «contribuendo al successo dell'operazione nell'ambito della cooperazione giudiziaria internazionale», afferma ancora il comunicato. Esponenti della Brigata finanziaria vodese si sono recati sul posto.

Il Ministero pubblico zurighese ha da parte sua annunciato il fermo di cinque persone, tutti accusati di riciclaggio di denaro. Attualmente tre si trovano in detenzione preventiva e uno in attesa di estradizione. Sono accusati di aver trasferito all'estero fondi di provenienza illecita per di milioni di franchi.

L'inchiesta intanto prosegue. Gli investigatori dovranno ora chiarire l'entità e la gravità dei fatti contestati, oltre a stabilire il grado di responsabilità di ciascuna delle persone coinvolte. Le persone arrestate sono state poste in detenzione preventiva e beneficiano della presunzione d'innocenza, viene precisato nel comunicato della polizia vodese.