Stati Uniti

Verso l'infinito e oltre: l'ingresso record di SpaceX in borsa

L'azienda di Elon Musk taglia un traguardo storico con un'offerta iniziale di 75 miliardi di dollari, la più grande cifra mai raggiunta – Il prezzo di un'azione è già salito a 163 dollari dopo un prezzo di partenza di 135
© Frank Franklin II
Irene Solari
12.06.2026 18:33

Razzi, satelliti e intelligenza artificiale: SpaceX ha scelto la giornata di oggi, venerdì 12 giugno, per muovere ufficialmente i suoi primi passi sul mercato azionario americano. Ed è stato un debutto da record, fatto inevitabilmente sulle note di «Rocket Man» di Elton John: 75 miliardi di dollari come offerta pubblica iniziale (IPO), la più grande cifra mai raggiunta in tal senso, e una valutazione attuale della società a 1.770 miliardi di dollari. La quotazione stellare in borsa – evidenzia il Guardian – potrebbe far diventare in pochissimo tempo (a dipendenza dell'entusiasmo degli investitori) il CEO Elon Musk il primo «trilionario» al mondo. Ovvero la prima persona a disporre di un patrimonio pari (in questo caso addirittura superiore) a mille miliardi di dollari. Il debutto - va detto - promette bene, dato che oggi i mercati azionari di tutto il mondo hanno aperto in rialzo visto l’annuncio nella serata di ieri del presidente americano Donald Trump che ha affermato di essere vicino a un accordo di pace con l’Iran.

«Oggi scriviamo la storia»

«È davvero difficile credere che una piccola azienda nata in un magazzino a El Segundo si stia quotando in borsa con la più grande IPO di sempre». Sono state le parole di Musk durante un discorso tenuto oggi nella sede centrale di SpaceX. L'imprenditore più ricco del mondo ha anche ribadito che la missione dell'azienda è di «rendere l'umanità multiplanetaria» ed «eliminare la finzione dalla fantascienza». La ragione per cui SpaceX intende quotarsi in borsa, raccogliendo ingenti somme di denaro - ha aggiunto - è quella di «ottenere il capitale necessario per esplorare ulteriormente lo spazio e creare colonie umane su altri pianeti». «Oggi scriviamo di nuovo la storia. Abbiamo una lunga serie di storie da raccontare», gli ha fatto eco la presidente di SpaceX, Gwynne Shotwell, parlando direttamente dalla sede della Borsa. «La nostra missione - si legge poi in un comunicato della stessa azienda - è quella di costruire i sistemi e le tecnologie necessari per rendere la vita multiplanetaria, per comprendere la vera natura dell'universo e per estendere la luce della coscienza alle stelle».

Dipendenti milionari

Tornando con i piedi per terra, per chi volesse accaparrarsi un'azione di SpaceX, la società ha offerto un prezzo fisso di partenza di 135 dollari, arrivato in serata a 163 (+23%). L'offerta pubblica iniziale di SpaceX giunge in quello che, come è noto, si preannuncia un anno «eccezionale» per le società legate all'intelligenza artificiale. Non solo Musk: a tentare un esordio nel mondo della finanza ci sono infatti anche i colossi quali OpenAI e Anthropic che hanno presentato domanda di quotazione in borsa «e si prevede che raccoglieranno somme record vicine a 1.000 miliardi di dollari». Una tendenza che «orienterebbe fortemente il mercato azionario statunitense verso questo tipo di imprese». Per i dipendenti di SpaceX, questo momento storico equivale a molte più entrate. Si prevede infatti - secondo le stime del New York Times - che oltre 4.400 dipendenti, attuali ed ex, «diventeranno milionari grazie a questa IPO, con 400 di loro che si assicureranno ciascuno 100 milioni di dollari o anche di più».

Correlati