Voto

Verso un doppio «no» nelle votazioni del 27 settembre

A circa cinque settimane dal voto, il fronte del «no» è nettamente avanzato sia per l'iniziativa sulla neutralità sia per quella sull'alimentazione
Chiara Zocchetti
Ats
18.08.2026 17:55

Le due iniziative sottoposte al voto popolare il 27 settembre si avviano verso una bocciatura, secondo il secondo sondaggio realizzato dall'istituto YouGov. A circa cinque settimane dal voto, il fronte del «no» è nettamente avanzato sia per l'iniziativa sulla neutralità sia per quella sull'alimentazione.

I due fronti

Il testo sulla neutralità raccoglie il 41% di consensi, un punto percentuale in più rispetto al primo sondaggio realizzato a luglio. Il fronte contrario, però, si è rafforzato considerevolmente: il no guadagna dodici punti, raggiungendo ora il 50%. Nel frattempo, la quota degli indecisi è fortemente diminuita, scendendo al 9%, ha annunciato oggi YouGov.

La tendenza è ancora più sfavorevole per l'iniziativa sull'alimentazione, che chiede che, nel lungo periodo, la Svizzera produca sul proprio territorio almeno il 70% degli alimenti che consuma. Il «sì» arretra di due punti, al 37%, mentre il «no» sale dal 43 al 52%. Circa l'11% degli intervistati rimane indeciso.

Anche tenendo conto del margine di incertezza statistica, YouGov ritiene che attualmente entrambe le iniziative siano chiaramente al di sotto della maggioranza necessaria per essere approvate.

Iniziative neutralità e sull'alimentazione

L'analisi dei risultati per cantone conferma questa impressione: l'iniziativa sulla neutralità, che chiede un'interpretazione più rigorosa e un ancoraggio costituzionale della neutralità svizzera, verrebbe respinta in tutti i cantoni ad eccezione del Ticino (che l'approverebbe) e di Obvaldo (dove non c'è una tendenza chiara).

L'iniziativa sull'alimentazione verrebbe da parte sua bocciata in 25 cantoni. Solo in Ticino il risultato è al momento ancora in bilico.

Appartenenza politica

L'appartenenza politica svolge un ruolo molto più importante dell'età o del sesso. Il 76% dell'elettorato UDC sostiene l'iniziativa sulla neutralità, peraltro promossa dall'organizzazione Pro Suisse, vicina al partito. Al contrario, il «no» è compreso tra il 76 e l'81% tra i simpatizzanti dei Verdi, del PS e del PVL. Anche nel resto dell'area borghese l'opposizione è attualmente maggioritaria.

Per l'iniziativa sull'alimentazione, le divisioni politiche sono meno nette. I Verdi sono l'unico grande partito il cui elettorato sostiene a maggioranza il testo.

Il risultato del voto rimane comunque aperto. Circa il 32% degli intervistati ritiene di essere ancora poco informato sull'iniziativa sulla neutralità, mentre la percentuale sale al 38% per quella sull'alimentazione.

Il sondaggio

Il sondaggio è stato realizzato online su 3.080 persone tra il 3 e il 17 agosto. Il margine di errore statistico indicato è di ±1,8 punti percentuali.