Economia

«Vigilanza dei mercati, bisogna agevolare la cooperazione internazionale»

Il Consiglio degli Stati si è allineato oggi al Nazionale sull'ultimo punto ancora in sospeso della pertinente revisione legislativa – Il dossier è pronto per le votazioni finali
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Ats
04.06.2026 11:55

La cooperazione internazionale tra le autorità svizzere di vigilanza e gli organismi esteri sarà rafforzata per quanto riguarda le operazioni finanziarie transfrontaliere. Il Consiglio degli Stati si è allineato oggi al Nazionale sull'ultimo punto ancora in sospeso della pertinente revisione legislativa. L'ultima modifica di legge risale al 2016. Da allora, il contesto è notevolmente cambiato: le richieste di collaborazione provenienti dagli Stati Uniti, dal Regno Unito e dall'Unione europea sono diventate sempre più frequenti e richiedono risposte rapide e complesse. Si rende pertanto necessaria una revisione della legislazione svizzera per rafforzare la tutela della stabilità finanziaria, nonché l'integrità e la trasparenza dei mercati finanziari. L'obiettivo è anche preservare la reputazione della Svizzera e della sua piazza finanziaria. La nuova legge prevede un articolo sulla collaborazione alle procedure di riconoscimento e di audit condotte da autorità straniere. Vengono inoltre precisate le disposizioni relative alla trasmissione diretta di informazioni da parte dei soggetti assoggettati. Per quanto riguarda la vigilanza, verrà creata una base legale per l'esecuzione di controlli a distanza da parte delle autorità straniere di vigilanza sulle attività di revisione. Nel caso della legge sulla Banca nazionale, l'obiettivo è quello di sancire la facoltà della BNS di collaborare alle procedure di riconoscimento e di audit delle autorità straniere. Il dossier è pronto per le votazioni finali.