Confine

Vigili del fuoco al posto dei migranti a Fornasette

Niente centro di accoglienza straordinaria: l’ex caserma dei Carabinieri sarà destinata ai pompieri di Luino – Ad annunciarlo il consigliere comunale Davide Cataldo, autore della proposta
© CdT / Chiara Zocchetti
Red. Lugano
08.05.2026 19:54

Alla fine tanto tuonò che non piovve: a Fornasette, nella vecchia caserma dei Carabinieri a poche centinaia di metri dal confine troveranno spazio i Pompieri e non i migranti. Ad annunciarlo, in una nota inviata alle redazioni dei media d’Oltreconfine, è stato il consigliere comunale leghista di Luino Davide Cataldo, il quale ha visto accolta la sua proposta di destinare lo stabile ai Vigili del fuoco della cittadina in riva al Verbano.

La possibilità che l’ex caserma potesse ospitare famiglie di richiedenti l’asilo in quello che sarebbe dovuto diventare un centro di accoglienza straordinaria (CAS) aveva causato forti reazioni politiche ad ambo i lati del confine, tanto da portare alla creazione di un gruppo di lavoro internazionale (per il nostro Cantone vi erano il consigliere di Stato Norman Gobbi e il sindaco di Tresa Piero Marchesi) formalizzato in un incontro ufficiale a Varese. Compito del gruppo di lavoro era quello di accompagnare il progetto, sempre che fosse andato in porto. Nel marzo dello scorso anno, la Prefettura aveva indicato che la struttura sarebbe stata aperta solo se fossero aumentati i flussi degli sbarchi dei migranti in Italia. Solo allora, era stato precisato, si sarebbe proceduto ad assegnare l’immobile a due nuclei familiari. Poi però più nulla, a parte qualche lavoro di ristrutturazione. Nelle scorse ore, la comunicazione di Cataldo ha scritto la parola fina a questa vicenda.

«Qualche mese fa, nel pieno della vicenda del CAS di Fornasette, il delegato della segreteria CISL dei Vigili del fuoco, Roberto Cortese, mi aveva rappresentato le difficoltà alloggiative dei nostri Vigili del fuoco che, destinati a Luino, faticano a trovare una sistemazione adeguata alle esigenze di servizio. A ottobre 2025 avevo quindi deciso di scrivere a tutte le autorità competenti per proporre l’assegnazione della ex caserma» ai pompieri. Oggi «è finalmente arrivata la notizia che aspettavamo – scrive il consigliere comunale luinese –: la Prefettura, il Comando Provinciale dei Vigili del fuoco e il competente dipartimento del Ministero dell’Interno, per quanto di loro competenza, hanno dato il via libera alla nuova destinazione della struttura, da assegnarsi al distaccamento luinese dei Vigili del fuoco per un totale di 16 posti letto. È in via di definizione anche il passaggio con il dipartimento per le libertà civili».

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