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Xi alla cena con Trump: «Cina e Usa devono agire come grandi potenze responsabili»

Il presidente cinese sulla cena di Stato alla Casa Bianca: «Con il presidente Usa abbiamo trovato un'intesa comune su molti temi»
© Annabelle Gordon / POOL
Ats
25.09.2026 07:59

«Oggi, io e il presidente Trump abbiamo avuto scambi sinceri e approfonditi, raggiungendo un'intesa comune su molte questioni. Ciò ha arricchito di nuovi contenuti la relazione costruttiva e di stabilità strategica tra Cina e Stati Uniti, fornendo al contempo un nuovo orientamento strategico per le nostre relazioni».

Lo ha detto il presidente cinese Xi Jinping, parlando alla cena di Stato in suo onore alla Casa Bianca. «Cina e Usa devono agire come grandi potenze responsabili: rispondere alle aspettative dei rispettivi popoli, stare al passo con i tempi ed esplorare un nuovo modello di convivenza tra grandi nazioni», ha aggiunto.

«Non molto tempo fa, gli Stati Uniti hanno celebrato il 250/mo anniversario della loro indipendenza. In quell'occasione, ho inviato le mie congratulazioni a nome del governo e del popolo cinese. Gli oltre due secoli trascorsi sono stati anche testimoni di scambi amichevoli tra Cina e Stati Uniti. Oltre duecento anni fa, subito dopo aver ottenuto l'indipendenza, gli Stati Uniti rivolsero lo sguardo alla Cina. I nostri due Paesi avviarono scambi commerciali, scambiandosi merci per soddisfare le reciproche esigenze e valorizzando le rispettive forze complementari», ha aggiunto Xi, indossando il tradizionale abito stile Mao Zedong a fronte del tuxedo di Trump.

«Il presidente George Washington, infatti, acquisì personalmente una vasta collezione di porcellane cinesi. Più di ottant'anni fa, i popoli cinese e americano combatterono fianco a fianco contro l'aggressione del militarismo giapponese. Insieme, aprimmo la celebre rotta aerea sopra l'Himalaya», ha proseguito.

Oltre cinquant'anni fa, la «diplomazia del ping-pong tra Cina e Stati Uniti aprì la porta, rimasta a lungo chiusa, agli scambi bilaterali. Grazie alla saggezza politica racchiusa in una piccola pallina capace di muovere il mondo, la vecchia generazione di statisti cinesi e americani - guidata dal presidente Mao Zedong e dal Presidente Richard Nixon - avviò lo storico processo di normalizzazione delle relazioni tra i nostri due Paesi».

«Le sequoie donate dal presidente Nixon come speciale omaggio di Stato hanno messo radici nella provincia dello Zhejiang, dove ho lavorato per diversi anni», ha detto il presidente cinese, ricordando la vicenda di un cittadino americano di nome Ronald Sakolski che offrì sostegno finanziario a Yin Yujin, una donna cinese impegnata in un'iniziativa di piantumazione di alberi contro l'avanzata del deserto.

«Di recente, Ronald - ormai anziano - è tornato in Cina e ha potuto constatare con i propri occhi come quella che un tempo era una zona desertica si fosse trasformata in una foresta rigogliosa. Questa storia tocca il cuore di molti cinesi e rappresenta un esempio luminoso degli scambi amichevoli tra i nostri due popoli».

Oggi ci troviamo di fronte a un altro momento storico per le relazioni tra Cina e Stati Uniti. Il presidente Trump si è impegnato a rendere «nuovamente grande l'America (Make America Great Again)» e «a far compiere passi avanti significativi al popolo americano».

«Dal canto suo, la Cina è determinata a realizzare la grande rinascita nazionale, e il suo processo di modernizzazione continua ad aprire nuove strade. Si tratta di due obiettivi ambiziosi che possono certamente rafforzarsi a vicenda». Lo ha detto il presidente cinese XI Jinping, parlando durante la cena di stato in suo onore.

«Come un fiume che scorre senza soste, la storia non si ferma mai. L'amicizia tra i due popoli è una causa nobile e ricca di promesse. Uniamo le forze e avanziamo fianco a fianco; insieme, coltiviamo i bellissimi fiori dell'amicizia sino-statunitense. Scriviamo insieme un nuovo capitolo delle nostre relazioni amichevoli. Vorrei ora proporre un brindisi alla salute del Presidente e della signora Chong, alla prosperità e al progresso di Cina e Stati Uniti e all'amicizia tra i nostri due popoli», ha proseguito Xi.

Lo scorso maggio, il presidente Trump ha compiuto «una visita di successo in Cina su mio invito. Abbiamo concordato di costruire una relazione costruttiva tra Cina e Stati Uniti basata sulla stabilità strategica. Durante la visita, il presidente Trump mi ha calorosamente invitato a recarmi negli Stati Uniti e sono qui, come promesso. In meno di sei mesi, i presidenti cinese e americano si sono scambiati visite di Stato, segnando una tappa storica nei nostri rapporti bilaterali».