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Zelensky conferma: a novembre si terrà un incontro tra russi, ucraini e americani

Il Cremlino: la tregua umanitaria concordata tra Russia e Ucraina per la cittadina di Oleshky può «rappresentare un precedente» per altre iniziative simili – TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
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Zelensky conferma: a novembre si terrà un incontro tra russi, ucraini e americani
Red. Online
26.10.2026 06:52
22:47
22:47
Zelensky: «I missili hanno colpito un'area densamente popolata»

«I missili hanno colpito un'area densamente popolata e non ci sono installazioni militari nelle vicinanze. Si tratta di un attacco diretto alla città, alle sue infrastrutture»: così il presidente ucraino Volodymyr Zelensky sui social condanna gli attacchi russi in serata su Kiev, che hanno provocato feriti e un morto.

«Ed è proprio in tali condizioni, quando - afferma - la minaccia è costante, quando gli attacchi possono verificarsi in qualsiasi momento e direttamente su città e villaggi, che i ritardi artificiali nella difesa aerea dell'Ucraina favoriscono il terrorismo. È fondamentale che gli accordi politici vengano attuati tempestivamente a livello di comando. È fondamentale che i partner comprendano che l'Ucraina ha bisogno degli strumenti adeguati per distruggere i lanciatori di missili balistici russi. Questo sarebbe il modo più efficace per salvare vite umane».

21:27
21:27
Missili russi su Kiev

La Russia ha lanciato in serata missili balistici contro Kiev provenienti dalla regione russa di Chernihiv. Il sindaco della città Vitaliy Klitschko ha riferito che c'è stato un attentato nei pressi di una stazione della metropolitana nel quartiere di Desnyanskyi. Lo riportano i media ucraini.

18:04
18:04
Commissione ONU accusa la Russia di crimini contro l'umanità in Ucraina

Una commissione internazionale indipendente su mandato del Consiglio Onu per i Diritti Umani ha accusato oggi la Russia di crimini contro l'umanità per gli attacchi alle infrastrutture energetiche ucraine e la tratta di esseri umani per rafforzare le proprie forze armate.

Istituita nel 2022 dopo l'invasione russa dell'Ucraina, la commissione osserva che «nel corso degli anni, la frequenza, l'intensità e l'estensione geografica delle ondate di attacchi» russi «sono aumentate, provocando danni considerevoli al settore energetico ucraino». La commissione non parla a nome delle Nazioni Unite e non è riconosciuta da Mosca.

12:01
12:01
Cremlino: «La tregua a Oleshky può rappresentare un precedente»

La tregua umanitaria concordata tra Russia e Ucraina per la cittadina di Oleshky può «rappresentare un precedente» per altre iniziative simili. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato dall'agenzia Interfax.

«Per motivi umanitari, assolutamente sì, soprattutto quando si tratta dell'intervento diretto, molto positivo e coordinato, della parte americana, dei negoziatori americani, e della First Lady degli Stati Uniti, Melania Trump», ha risposto Peskov a una domanda in merito.

10:26
10:26
Russia: 20 vagoni merci deragliano a Sverdlovsk, 7 cisterne a fuoco

Nella regione russa di Sverdlovsk, negli Urali, venti vagoni di un treno merci sono deragliati e sette cisterne hanno preso fuoco, secondo quanto riferito dalle autorità regionali. Non si conoscono al momento né il contenuto dei serbatoi, né le possibili cause del deragliamento.

L'incendio, che ha interessato un'area di 1.500 metri quadrati è stato circoscritto e secondo i resoconti dei servizi dei soccorritori non ci sarebbero feriti.

Il convoglio è deragliato all'1:30 ora locale (le 22:30 in Svizzera) lungo la tratta ferroviaria Makartsevo-Sedelnikovo, ha riferito la filiale locale delle Ferrovie Russe, citata dall'agenzia Interfax. Il traffico ferroviario nel tratto interessato è stato sospeso e l'autorità di vigilanza per la tutela dei consumatori ha annunciato che monitorerà la qualità dell'aria in prossimità delle aree residenziali.

10:05
10:05
Kiev, nella notte neutralizzati 112 droni e tre missili russi

Le forze di difesa aerea ucraine hanno affermato di aver neutralizzato 112 droni e tre missili guidati aviolanciati Kh-59/69, impiegati dalle forze russe per un attacco contro l'Ucraina durante la scorsa notte.

Secondo quanto riportato dall'agenzia Ukrinform, la notizia è stata comunicata dall'Aeronautica militare delle Forze armate ucraine tramite Telegram.

Stando a quanto riferito le forze russe hanno attaccato l'Ucraina utilizzando un missile Kh-31P, tre missili guidati aviolanciati Kh-59/69 - lanciati da aree temporaneamente occupate nelle regioni di Zaporizhzhia e Kherson - e 140 droni d'attacco di tipo Shahed (di cui 70 a propulsione a getto), oltre a droni del modello «Gerbera» e droni esca «Parodiya».

Gli attacchi sono partiti dalle direzioni di Orël, Kursk, Šatalovo e Millerovo, in Russia, nonché da Hvardiiske, nella Crimea temporaneamente occupata. L'attacco aereo è stato respinto grazie all'intervento di velivoli, unità missilistiche antiaeree, reparti specializzati in guerra elettronica e sistemi a pilotaggio remoto, oltre a gruppi di fuoco mobili delle Forze di difesa ucraine.

Secondo i dati preliminari, alle 8 di oggi, le difese aeree avevano abbattuto o neutralizzato tre missili guidati aviolanciati Kh-59/69 e 112 droni nemici. È stato registrato l'impatto di ordigni russi in 15 località, mentre in quattro punti sono caduti i detriti dei bersagli abbattuti. L'attacco è ancora in corso, scrive Ukrinform, e diversi droni russi si trovano tuttora nello spazio aereo ucraino.

08:39
08:39
Mosca: la scorsa notte abbattuti 290 droni ucraini sulla Russia

Le forze armate russe la scorsa notte hanno abbattuto 290 droni ucraini sopra le regioni russe, secondo quanto riportato dal ministero della Difesa di Mosca.

Secondo quanto riferito dal ministero, i droni sono stati abbattuti nelle regioni di Belgorod, Bryansk, Voronezh, Volgograd, Kaluga, Kursk, Lipetsk, Novgorod, Oryol, Pskov, Rostov, Ryazan, Smolensk, Tver e Tula.

08:18
08:18
A Voronezh 2 morti e 17 feriti

Un attacco ucraino nella regione russa centrale di Voronezh ha ucciso due civili e ne ha feriti altri 17, tra cui un bambino. Lo scrive Tass che cita come fonte il governatore della regione, Aleksandr Gusev.

«Secondo informazioni aggiornate, che potrebbero subire ulteriori integrazioni, due persone - uomini nati nel 1960 e nel 1973 - sono purtroppo decedute, mentre altre 17 sono rimaste ferite a seguito di un attacco terroristico nella regione di Voronež. Tra i feriti vi è un bambino», ha scritto sul suo canale Telegram.

Le forze russe hanno inoltre annuniciato di aver colpito una nave da carico che trasportava equipaggiamento militare destinato all'Ucraina e diretto al porto di Odessa. Lo ha reso noto il Ministero della Difesa russo e lo riporta la Tass. «Una nave da carico che trasportava equipaggiamento militare destinato a sostenere l'Ucraina è stata colpita mentre si trovava in mare», si legge nella nota.

Kiev, quattro feriti a Zaporizhzhia

Le autorità ucraine riferiscono da parte loro che quattro persone sono rimaste ferite in un attacco russo contro la città di Zaporizhzhia, avvenuto la scorsa notte. Lo scrive Ukrainska Pravda che cita Mykhailo Semikin, capo ad interim dell'amministrazione militare della regione.

Sono stati danneggiati edifici residenziali, un hotel, autobus e strutture accessorie, mentre tre automobili hanno preso fuoco. «Un attacco ha danneggiato abitazioni, automobili e un edificio commerciale. In uno dei punti colpiti è scoppiato un incendio» ha detto il responsabile dell'amministrazione.

07:04
07:04
Attacco con droni alla città russa di Voronezh

Un drone avrebbe colpito un centro direzionale nella città russa di Voronezh nelle prime ore di oggi, mentre si registravano esplosioni e incendi in tutta la città, nel contesto di un attacco di droni ucraini ancora in corso. Lo riferisce l'agenzia di stampa indipendente russa Astra, citata da The Kyiv Independent.

Un filmato pubblicato da Astra sembra mostrare un drone che esplode presso il centro direzionale Chizhov Gallery, un edificio di 25 piani nel centro di Voronezh.

Anche il canale di monitoraggio ucraino Exilenova+ ha pubblicato immagini dell'attacco. Astra ha inoltre segnalato incendi in zone residenziali, avendo ricevuto fotografie e video da testimoni oculari che identificavano i luoghi vicino ai condomini in cui si sono verificate esplosioni.

Il governatore dell'oblast di Voronež, Aleksandr Gusev, ha confermato che la difesa aerea russa ha reagito a un attacco di droni su Voronež e le aree circostanti la mattina del 26 ottobre.

06:52
06:52
Il punto alle 6

Volodymyr Zelensky ha confermato che a novembre si terrà un incontro tra russi e ucraini, sotto mediazione americana, per rilanciare i negoziati di pace in stallo dall'inizio dell'anno. «Siamo pronti a discutere. Se si tratta della questione territoriale, deve essere affrontata a livello dei leader. Le altre questioni spettano ai gruppi tecnici. Tutto questo potrà quindi essere discusso a novembre», ha dichiarato il presidente ucraino in un'intervista alla televisione nazionale.

Il presidente ucraino in un'intervista a Tsn-Tyzhden, ripresa dai media ucraini ha dichiarato che l'Ucraina non accetterà di limitare le dimensioni dell'esercito né di accettare uno status di neutralità nell'ambito di possibili accordi di pace. «L'aspetto principale è che non possiamo parlare di neutralità del nostro Stato. E non dovremmo farlo, la nostra visione, in linea di principio, coincide con quella americana, non possiamo parlare di limitare l'esercito ucraino», ha affermato, precisando che le garanzie di sicurezza per l'Ucraina non possono essere dettate dalla parte russa.« Pertanto, le conclusioni sono chiare: i limiti del nostro esercito e la neutralità dell'Ucraina non sono negoziabili. La questione dei territori è una linea rossa che può essere discussa esclusivamente a livello di leader», ha aggiunto Zelensky.

«La parte americana ha proposto un regime di cessate il fuoco nell'area di Oleshky a partire dal 27 ottobre» e ciò «dovrebbe durare diversi giorni. Le missioni umanitarie devono arrivare lì», ma anche «gli americani, noi e i russi. Quest'ultimi devono bonificare le strade dalle mine, mentre noi dobbiamo vedere tutto questo e lavorare su ogni aspetto». Lo ha affermato su X Volodymyr Zelensky, precisando che «la Russia farà di tutto per bonificare le strade in modo che queste persone vadano in Russia», ma «alcune saranno invece evacuate in Ucraina in un modo o nell'altro nella parte che controlliamo. La cosa principale è liberare queste persone dal blocco in modo che possano vivere».