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Zelensky: «Siamo pronti alla controffensiva»

Borrell: la pace in Ucraina deve essere «giusta», non «di resa» – «Wagner potrebbe intervenire a Belgorod se Mosca non riuscirà a risolvere la situazione» – Kiev respinge il piano di pace dell'Indonesia – TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
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Zelensky: «Siamo pronti alla controffensiva»
Red. Online
03.06.2023 08:15
19:16
19:16
«Le fazioni del Cremlino distruggono la Russia»

Il leader del gruppo di mercenari Wagner, Yevgeny Prigozhin, torna all'attacco sostenendo che le fazioni interne al Cremlino stanno distruggendo lo Stato russo e cercando di seminare discordia tra lui e i combattenti ceceni. Lo riferisce il Guardian online.

Secondo Prigozhin, la disputa tra lui e le forze cecene, che combattono a fianco dell'esercito russo in Ucraina, è stata risolta. Ma il capo dei mercenari ha attribuito la colpa della discordia a fazioni non identificate di Mosca che lui chiama «torri del Cremlino».

«Alcune torri del Cremlino hanno deciso di fare giochi pericolosi. I giochi pericolosi sono diventati comuni nelle torri del Cremlino» e «stanno semplicemente distruggendo lo Stato russo», si legge in un messaggio di Prigozhin, che poi minaccia: «Se la fazione del Cremlino dovesse continuare con i suoi tentativi di seminare discordia, avrebbe »pagato con l'inferno«.

Il Cremlino non ha rilasciato commenti sulle sue affermazioni.

15:19
15:19
Due civili uccisi in raid al confine con l'Ucraina

Due civili sono rimasti uccisi nel bombardamento del distretto russo di Shebekino, nella regione di Belgorod, al confine con l'Ucraina. Lo riferisce il governatore Vyacheslav Gladkov, scrive Interfax.

«Una donna anziana è stata colpita in un attacco avvenuto a Novaya Tavolzhanka ed è morta sul posto per le ferite riportate. Mentre un'altra donna è rimasta uccisa in un attacco a Bezlyudovka», ha detto.

14:16
14:16
Kiev respinge il piano di pace dell'Indonesia

«Non ci sono territori contesi tra l'Ucraina e la Federazione Russa per organizzare referendum»: il portavoce del ministero degli esteri ucraino, Oleg Nikolenko, ha respinto così il piano di pace proposto dall'Indonesia, dopo la bocciatura anche da parte dell'alto rappresentante Ue Josep Borrell.

«Nei territori occupati, l'esercito russo commette crimini di guerra, crimini contro l'umanità e genocidio», ha detto Nikolenko. «La Russia sta ora cercando in tutti i modi di fermare la controffensiva ucraina», ha aggiunto.

13:52
13:52
Medvedev: per Mosca «nessun ritorno al luminoso passato europeo»

Qualsiasi futuro leader politico russo che cercherà di cambiare la narrazione sullo sviluppo del Paese emerso nel 2022, sarà percepito come un traditore, quindi non ci sarà alcun ritorno al passato «prebellico»: lo ha affermato il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo, Dmitry Medvedev, sul suo canale Telegram, come riporta la Tass.

Medvedev ha commentato così i «sogni d'oro» dei russi che hanno lasciato il Paese e attendono il ritorno ai tempi precedenti alla guerra. «Posso dire con certezza che per loro non ci sarà alcun ritorno al 'luminoso' passato europeo. E non solo perché non ci amano e non ci aspettano lì. La Russia è un Paese completamente diverso rispetto al periodo prebellico. Leader, partiti e governi vanno e vengono, mentre la memoria e i valori, cementati con il sangue, rimangono per molto tempo. Per decenni, a volte per secoli. Non saranno cambiati, né tantomeno distrutti, da nessun nuovo leader, qualunque sia la forza politica che rappresenta (per non parlare dei palesi traditori)», ha scritto Medvedev.

Secondo l'ex presidente russo, «solo i rinnegati che hanno dimenticato la morte dei nostri cittadini possono sognare il ritorno a una famiglia europea amichevole», ha sottolineato.

13:52
13:52
«Oltre 1000 lamentele sui rifugi nella capitale»

«Nel giorno successivo al lancio del servizio di feedback digitale sullo stato dei rifugi a Kiev, sono state ricevute più di mille lamentele da parte dei residenti (...). Quasi la metà riguardava la chiusura dei rifugi, un quarto le loro cattive condizioni e un altro quarto la mancanza dei rifugi stessi nelle vicinanze»: lo scrive su Telegram il sindaco della capitale ucraina, Vitalii Klitschko.

13:51
13:51
«Oltre 60 mila donne difendono l'Ucraina»

«Sono oltre 60 mila le donne che difendono l'Ucraina e più di 42'000 di loro sono in servizio nelle forze armate», ha reso noto il ministero della Difesa ucraino in un post su Telegram ripreso dall'agenzia Ukinform.

Si tratta di un numero, aggiunge il ministero, in costante aumento , anche grazie a cambiamenti significativi nella legislazione ucraina, che consentono alle donne di integrarsi pienamente nell'esercito.

«Mantengono la difesa alla pari degli uomini, combattono, corrono rischi e, purtroppo, danno la vita. Sono un modello di coraggio e dedizione per il mondo intero», ha sottolineato il ministero della Difesa.

12:28
12:28
Il gruppo Wagner potrebbe intervenire a Belgorod

I mercenari del Gruppo Wagner potrebbero intervenire a difesa della regione russa di Belgorod se Mosca non riuscirà a risolvere la situazione: lo ha detto oggi il fondatore del gruppo paramilitare, Yevgeny Prigozhin, come riporta il media russo Ostrazhno Novosti.

Prigozhin ha inoltre affermato che non chiederà l'autorizzazione per un suo eventuale intervento nella regione, che da giorni è sotto attacco da parte dei partigiani russi filo-ucraini.

Intanto, la polizia ucraina ha controllato questa mattina più di 4'800 rifugi antiaereo in tutto il Paese e quasi 900 sono risultati inutilizzabili: lo ha reso noto il ministro dell'Interno ucraino, Igor Klymenko, come riporta Ukrainska Pravda.

«Sono stati controllati più di 4'800 rifugi in tutto il Paese - ha detto Klymenko, secondo un comunicato del ministero -. 252 strutture di protezione civile sono state chiuse, 893 erano inagibili». Il ministro ha sottolineato che più di 5'300 persone - tra membri delle squadre di soccorso, poliziotti e rappresentanti delle autorità locali - partecipano alle verifiche.

12:21
12:21
Petraeus: «La controffensiva di Kiev è molto impressionante»

Il generale americano in pensione David Petraeus ha affermato che la controffensiva dell'Ucraina è «molto impressionante» e può avere successo, aggiungendo che gli ucraini sono «determinati a liberare il loro Paese».

Petraeus, che è stato direttore della Cia e prima ha guidato le forze internazionali in Iraq e Afghanistan, è stato di recente a Kiev, per incontrare il presidente Zelensky e altri dirigenti ucraini. Ha parlato della situazione in Ucraina a BBC Radio 4.

Tuttavia, il generale Usa in pensione ha aggiunto che durante la sua controffensiva annunciata come imminente, l'Ucraina non riuscirà a riprendersi la Crimea. Petraeus ha ancora rilevato: «tendo a pensare che gli ucraini limiteranno la capacità dei russi di rifornire la Crimea, lungo la costa sud-est, taglieranno quella linea di comunicazione e inizieranno anche il processo di isolamento della Crimea», ma alla domanda diretta sulla possibilità che Kiev possa riprendere la Crimea ha risposto: «Non in questa controffensiva. no».

Petraeus ha comunque aggiunto che «se (gli ucraini) riescono ad arrivare al punto di iniziare a isolare la Crimea, penso che ciò cambi le dinamiche in modo molto, molto sostanziale».

Secondo l'ex capo della Cia, inoltre, Putin potrebbe «resistere» al potere anche una volta che la guerra con l'Ucraina sarà finita. «Ha ancora il controllo totale», ha detto. «Certamente, ci sono alcune critiche al ministero della difesa, al ministro della difesa Shoigu, al capo di stato maggiore Gerasimov e così via, questo è ammissibile. Ma nessuno critica Putin», ha sottolineato Petraeus, «Penso che probabilmente si aggrapperà a quel potere. Ciò a cui dobbiamo prestare attenzione però sono indicazioni che l'inimmaginabile possa improvvisamente accadere, ovvero il rovesciamento di Putin».

12:20
12:20
«Dopo i russi siamo pronti anche all'apocalisse zombie»

«Dopo i rashisti (neologismo formato dalle parole 'russi', 'razzisti' e 'fascisti', ndr), gli ucraini sono pronti a tutto! Che si tratti di alieni o di un'apocalisse di zombie»: il consigliere del ministero dell'Interno ucraino, Anton Gerashenko, scherza oggi così, con un messaggio su Telegram, sulla guerra contro la Russia. Il messaggio è accompagnato da spezzoni di film sugli zombi e su un attacco alieno alla Terra.

11:39
11:39
Borrell boccia il piano dell'Indonesia

La pace in Ucraina deve essere «giusta»: non «di resa». Lo ha affermato l'alto rappresentante Ue, Josep Borrell, commentando un piano proposto oggi dal ministro della Difesa indonesiano Prabowo Subianto per porre fine alla guerra in Ucraina.

Intervenendo al vertice sulla difesa del Dialogo di Shangri-La, che si tiene a Singapore, Subianto ha chiesto «alla Russia e all'Ucraina di intraprendere un'immediata cessazione delle ostilità», sottolineando che il conflitto ha avuto un grave impatto sulle economie e sulle forniture alimentari dei Paesi asiatici.

Il ministro ha proposto un cessate il fuoco «sulle posizioni attuali» e zone demilitarizzate che sarebbero garantite da osservatori e dalle forze di pace delle Nazioni Unite. Il ministro ha inoltre suggerito un eventuale «referendum nelle aree contese» organizzato dall'Onu. «L'Indonesia è pronta a contribuire con unità a un'eventuale operazione di pace delle Nazioni Unite», ha sottolineato.

Ma la proposta è stata criticata da Borrell: «dobbiamo portare la pace in Ucraina», ma deve essere una «pace giusta, non una pace di resa», ha detto l'alto rappresentante Ue.

11:06
11:06
Zelensky: «Siamo pronti alla controffensiva»

L'Ucraina è pronta a lanciare la sua attesa controffensiva: lo ha affermato il presidente Volodymyr Zelensky in un'intervista al Wall Street Journal. «Crediamo fermamente che avremo successo», ha commentato il leader ucraino da Odessa.

Zelensky ha riconosciuto la superiorità aerea russa e la mancanza di protezione da questa minaccia - ha sottolineato - significa che «un gran numero di soldati morirà» nell'operazione.

«Non so quanto tempo ci vorrà», ha dichiarato Zelensky. «Ad essere onesti, può andare in vari modi, completamente diversi. Ma la faremo e siamo pronti», ha sottolineato, aggiungendo che Kiev avrebbe voluto avere un maggior numero di armi dall'Occidente per la prossima campagna. Tuttavia, l'Ucraina è pronta a muoversi: «Vorremmo avere certe cose, ma non possiamo aspettare per mesi», ha detto.

Il leader ha poi osservato che le forze di terra ucraine sono «più forti e più motivate» delle truppe russe, ma se l'Ucraina non sarà in grado di resistere alla Russia, «quell'animale, quella bestia svilupperà un gusto» per la conquista e andrà oltre, ha aggiunto riferendosi al presidente russo Vladimir Putin.

Zelensky si è anche detto preoccupato che qualsiasi cambiamento nell'amministrazione americana possa influire sugli aiuti. «In una situazione come questa, quando c'è sostegno, si ha paura dei cambiamenti», ha detto. «E ad essere onesti, quando si parla di un cambio di amministrazione, mi sento come qualsiasi altra persona: si desidera un cambiamento in meglio, ma può anche accadere il contrario», ha aggiunto.

Ma una preoccupazione più immediata per il presidente ucraino, scrive il Wall Street Journal, è quella di garantire un percorso chiaro verso l'adesione del Paese alla Nato al vertice che si terrà a luglio a Vilnius, in Lituania. «Se non riceveremo un segnale a Vilnius, credo che non abbia senso che l'Ucraina partecipi a questo vertice», ha dichiarato.

Quanto alla Cina, Zelensky si è augurato che Pechino non rimanga «a guardare la gente morire». Ed ha concluso: «Se sei grande, questo è il significato di grandezza nazionale. Questo non è un quadro o un museo; è una guerra vera e sanguinosa».

Intanto, i rifugi antiaerei a Kiev saranno ispezionati entro 10 giorni, con i primi sopralluoghi che cominceranno già oggi. Lo scrive Ukrinform citando il ministro dell'industria strategica, Oleksandr Kamyshin.

Un provvedimento che segue le polemiche sorte dopo che la notte fra il 31 maggio e il primo giugno tre persone, fra cui una bambina, sono morte a Kyiv colpita da razzi russi mentre tentavano di rifugiarsi in un vicino bunker che però era chiuso.

«Abbiamo concordato con il sindaco di Kyiv Klitschko che riceveremo rapporti dalla commissione ogni mattina e ogni sera controlleremo, insieme, un distretto della città di Kiev. Abbiamo esattamente 10 quartieri, passeremo 10 giorni insieme, esamineremo i rifugi per capire meglio la situazione nei diversi quartieri della città, poi consegneremo un rapporto. I primi rifugi saranno controllati già oggi», ha detto Kamyshin.

09:45
09:45
Cresce il ruolo dei paracadutisti russi nel settore di Bakhmut

Cresce il ruolo dei paracadutisti russi nel settore di Bakhmut dopo il ritiro dei distaccamenti d'assalto del Gruppo Wagner nelle retrovie: lo scrive il ministero della Difesa britannico nel suo aggiornamento quotidiano di intelligence.

La Russia ha continuato a schierare unità regolari in questo settore, si legge nel rapporto pubblicato su Twitter. Le forze aviotrasportate russe (Vdv) hanno assunto un ruolo sempre più importante nella città dell'Ucraina orientale: elementi della 76esima e della 106esima divisione e altre due brigate separate delle Vdv sono ora schierate nel settore, osservano gli esperti di Londra.

Sebbene le Vdv abbiano perso gran parte dello status di «élite» durante la guerra, sembra che il comando abbia cercato di preservare parte di questa riserva più professionale. «Poiché ora devono essere schierate per mantenere la linea del fronte a Bakhmut, è probabile che le forze russe in generale avranno meno capacità di rispondere alle sfide a livello operativo», conclude il rapporto.

08:15
08:15
Il punto alle 08.00

Cinque civili, inclusi due adolescenti, sono rimasti feriti durante gli attacchi delle forze russe di ieri nella regione ucraina di Kherson: lo ha reso noto il capo dell'amministrazione militare regionale, Oleksandr Prokudin, come riportano i media nazionali.

Le truppe russe hanno attaccato ieri la regione 65 volte, sparando un totale di 265 proiettili, ha precisato Prokudin su Telegram: negli attacchi sono stati utilizzati sistemi missilistici a lancio multiplo Grad, mortai, artiglieria, droni e aerei.

I russi hanno preso di mira aree residenziali in tutti gli insediamenti della regione. Nel distretto di Beryslav sono stati colpiti un ambulatorio, due chiese e tre edifici amministrativi.

I due adolescenti, ha spiegato il governatore, sono stati feriti dall'esplosione di un ordigno non identificato nel villaggio di Zahorianivka. Secondo Prokudin, i due ragazzini - di 13 e 10 anni - stavano giocando in un parco quando è avvenuta l'esplosione. Il più grande ha riportato ferite da schegge agli arti, mentre il più giovane è stato ferito all'addome. Entrambi sono stati ricoverati in ospedale.

Intanto, «l'esercito di Putin continua il suo caotico bombardamento della regione (russa, ndr) di Belgorod. Cercando di colpire le nostre forze in ogni modo, il nemico sta inondando di fuoco gli insediamenti, incurante delle vittime civili. Già oggi ci sono stati colpi di artiglieria sugli insediamenti di Shebekino, Novaya Tavolzhanka, Murom e altri...»: lo scrivono su Telegram i partigiani russi filo-ucraini della Legione Libertà della Russia.

«Vista la minaccia per i civili, abbiamo concordato con il comando ucraino l'apertura di corridoi umanitari per i residenti di Belgorod che stanno soffrendo a causa dei bombardamenti dell'esercito del regime - prosegue il messaggio -. Così chiunque abbia bisogno di aiuto per consenso volontario può essere evacuato in profondità in Ucraina».