Comunali 2024

Acqua potabile?

L'opinione di Roberto Jardini, candidato per HelvEthica Ticino al Municipio e al Consiglio comunale di Chiasso
Red. Online
26.03.2024 11:56

HelvEthica Ticino si presenta alle elezioni comunali, con pochi candidati ma intenzionati a lavorare per promuovere il benessere della popolazione, non pensando unicamente al lato economico e materiale, ma cercando di creare condizioni che permettano all’individuo un benessere a livello fisico, emotivo e spirituale.

Cercheremo di portare proposte utili per questi scopi che possano essere realizzate con costi contenuti. Non vogliamo essere un partito di opposizione, appoggeremo anche idee di altri partiti purché in linea con i nostri princìpi.

Cercheremo di coinvolgere i cittadini e renderli consapevoli su ciò che avviene attorno a noi a livello globale e comunale evidenziando come le decisioni politiche potranno influenzare la nostra vita nel bene e nel male, dipende solo (o quasi) da noi.

Già da tempo ci sono eventi organizzati da HelvEthica Ticino proprio per sensibilizzare sui temi più delicati che potrebbero cambiare radicalmente la nostra vita in un futuro non molto lontano, temi spesso ignorati perché ritenuti di poco conto, perché presentati in maniera incompleta o di parte, oppure semplicemente trascurati dalla maggior parte dei media.

Segnaliamo in proposito un corso teorico e pratico di due weekend ad aprile su “l’agricoltura sinergica”. Sarà presentato venerdì 5 aprile alle 20:15 presso “La Filanda” a Mendrisio.

In primis, a livello locale vogliamo vegliare sulla qualità di un elemento base per tutti: l’acqua.

Il progetto ARM, che crea una rete interconnessa tra gli acquedotti del Mendrisiotto, nasce con lo scopo di poter distribuire acqua sempre e per tutti, compensando le disponibilità tra comuni e, qualora non ce ne fosse a sufficienza, ricorrendo all’acqua prelevata dal lago di Lugano. Di base è un ottima idea. Si dice che il prelievo a lago dovrebbe avvenire solo per periodi in cui l’acqua di sorgente e di falda è insufficiente, ma il rischio è che col tempo le nostre sorgenti vengano dimenticate e l’acqua del lago sia sempre più presente nei nostri rubinetti di casa.

L’acqua verrebbe prelevata a Capolago ad una profondità dove dovrebbe essere discretamente pura. Le misure a conferma della purezza sono state effettuate nel periodo 2007-2009, quindi molti anni fa. Tra queste misure però non ci sono per esempio i PFAS, che a quell’epoca erano poco conosciuti e non si sapeva fossero pericolosi per la salute.

In tutti questi anni la situazione potrebbe essere cambiata, in fondo nel lago si raccoglie tutta l’acqua piovana, dei fiumi, e degli scarichi fognari, se vi sono sostanze inquinanti queste arriveranno nel lago e di riflesso, magari dopo molti anni, anche nei nostri rubinetti.

Tra le proposte a basso costo proponiamo la costruzione sul posto di una condotta collegata direttamente alla sorgente che permette a chi lo desidera di prelevare l’acqua sorgiva. Consci che non può essere costantemente garantita la potabilità, verrà apposta una targa che avvisa che la qualità dell’acqua non è controllata.

Scegliete consapevolmente.

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