Il commento

Il futuro del Gruppo del Corriere inizia oggi

Essere presenti, essere utili, dare contesto: da mesi lavoriamo al futuro del Gruppo Corriere del Ticino seguendo questi principi
©CdT/Chiara Zocchetti
Sacha Dalcol
Sacha Dalcol
27.10.2026 06:00

Essere presenti, essere utili, dare contesto. Da mesi lavoriamo al futuro del Gruppo Corriere del Ticino seguendo questi principi. Vorrei raccontarvi come tradurli nel lavoro delle nostre testate. L’ultimo annuario sulla qualità dei media dell’Università di Zurigo rivela che quattro svizzeri su dieci consumano pochissima informazione giornalistica. In un Cantone piccolo, dove ci si conosce, conta poter discutere sulla base di informazioni verificate. Per riuscirci dobbiamo esserci.

Essere presenti significa raccontare il Ticino da vicino. I nostri giornalisti percorrono il Cantone ogni giorno. Lì si scovano le storie che nessun comunicato annuncia e le persone che meritano di essere conosciute.

La presenza passa anche dall’incontro. Quest’anno i CdT Forum hanno girato il Cantone. Il prossimo sarà a Mendrisio, il 12 novembre. Sono serate di dialogo con i lettori. Una comunità si costruisce anche così.

Essere utili significa aiutare chi ci segue a capire una notizia e farsene un’opinione. Una decisione presa a Bellinzona o a Berna può cambiare quanto una famiglia spende ogni mese. Spiegarlo è parte del nostro lavoro. Ma utile è anche sapere dove c’è coda o dove si trova un posteggio. Un’informazione pratica, al momento giusto, semplifica la giornata. Sembra ovvio. Riuscirci ogni giorno lo è meno.

Dare contesto significa guardare oltre i confini. L’attenzione al territorio diventa un limite se guardiamo solo al nostro ombelico. Le crisi internazionali arrivano fin qui: una guerra lontana può mettere in difficoltà un imprenditore che esporta. Dobbiamo cercare i legami e spiegare quando i paragoni reggono e quando no.

Il progetto coinvolge tutte le testate. Ognuna ha una storia e un pubblico propri. Farle collaborare meglio ha senso solo se permette a ciascuna di offrire qualcosa di riconoscibile. Se il risultato fosse un’unica voce ripetuta ovunque, avremmo sbagliato.

Da gennaio nascerà a Muzzano un superdesk comune. È il primo passo verso una sede unica del Gruppo. Le redazioni continueranno a produrre le notizie. Il superdesk le preparerà per cdt.ch, ticinonews.ch e i notiziari orari di Radio3i, trasmessi in radiovisione anche su TeleTicino. Potranno condividere informazioni e verifiche. E avranno più tempo per cercare le storie che oggi non raccontiamo.

Il Corriere si rinnova, ma resta il Corriere. Da gennaio sito e quotidiano cartaceo avranno una fisionomia comune: chi legge il giornale lo ritroverà online. Il sabato l’inserto Weekend lascerà spazio al Corriere del Ticino Weekend. Un giornale da leggere con calma, che vale due giorni. Vi spiegheremo nel dettaglio queste e altre novità nelle prossime settimane.

Il lavoro sul video è già cominciato. Nel 2027 faremo un passo in più. Abbiamo contenuti che meritano di arrivare più lontano, soprattutto sugli smartphone. Molti ci incontrano lì, scorrendo uno schermo mentre fanno altro.

Un primo cambiamento è visibile oggi su Ticinonews.ch. Il sito si rinnova per raccontare l’essenziale in poche parole: al massimo duecento per articolo, in brevi blocchi che rendono subito riconoscibili il fatto, le reazioni e le conseguenze. Chi vuole capire in un minuto trova Ticinonews. Chi vuole approfondire trova il Corriere.

Queste sono le prime tappe. Le metteremo alla prova e alcune scelte andranno corrette. Ne parleremo con voi, anche di persona. Una cosa non cambia: rispondiamo a voi. E sarete voi a giudicare se, dopo averci seguito, avrete capito meglio quello che vi succede intorno.