Il mio comizio

L’importanza del Centro Sportivo al Maglio

La parola a Benedetta Bianchetti, candidata sulla lista PPD, GG e Verdi Liberali al Municipio e al Consiglio comunale di Lugano
© CdT/Chiara Zocchetti
Red. Online
16.03.2021 10:52

In questi giorni si discute molto del messaggio municipale relativo all’approvazione dell’accordo generale di partenariato pubblico-privato tra la Città di Lugano, il gruppo HRS ed il gruppo Credit Suisse per la realizzazione del Polo Sportivo e degli Eventi (PSE).

Contestualmente al menzionato atto, l’esecutivo ha licenziato anche un ulteriore messaggio avente per oggetto il Centro Sportivo al Maglio e la relativa Convenzione con il Comune di Canobbio. Il progetto del Maglio è complementare a quello del PSE. Infatti, al momento della concretizzazione del cantiere concernente il nuovo polo, le circa cinquanta squadre che utilizzano attualmente Cornaredo dovranno inevitabilmente trasferire le loro attività.

A proposito, occorre evidenziare che questo progetto è particolarmente importante per la nostra Città per i seguenti motivi. In primo luogo, la creazione del menzionato centro sportivo permette di realizzare i campi da calcio e le relative infrastrutture sportive che, come visto sopra, sono necessari per permettere la continuazione delle attività delle società attualmente presenti a Cornaredo.

Il progetto, inoltre, ha il grande pregio di valorizzare tutta l’area interessata e le diverse componenti naturalistiche della zona. In particolare, si sottolinea che verrà creato un comparto ricreativo di cui potrà usufruire tutta la popolazione, a vantaggio della qualità di vita dei cittadini. In quest’area, pertanto, in futuro non solo sarà possibile effettuare diversi sport, con tutti i benefici che la pratica degli stessi comporta, ma potranno anche essere promosse tante altre attività di socializzazione e di svago.

Vi è inoltre un ulteriore aspetto importante che rende questo progetto particolarmente interessante. In questa zona e lungo le sponde del Cassarate, negli anni, infatti, si sono propagate numerose specie vegetali esotiche (piante neofite invasive). L’intervento previsto dal messaggio municipale relativo al Centro Sportivo al Maglio dovrà pertanto inevitabilmente affrontare e risolvere anche questa difficile problematica, in collaborazione con le competenti autorità cantonali. Importante sottolineare che nel caso concreto si prevede di creare un’area tampone, affinché possa essere evitato il ripopolamento di queste specie.

Il progetto, infine, ha anche il vantaggio di poter essere realizzato in tempi non particolarmente lunghi, ammesso che la crescita in giudicato della risoluzione del Consiglio comunale avvenga entro giugno 2021.

In conclusione, ritengo che, oltre al PSE, nell’ambito delle discussioni in corso debba essere considerato anche il valore del progetto del Centro Sportivo al Maglio, complementare al nuovo polo.

Benedetta Bianchetti, candidata sulla lista PPD, GG e Verdi Liberali al Municipio e al Consiglio comunale di Lugano

In questo articolo: