L'opinione

Dallo sport ticinese un no all'iniziativa «200 franchi bastano»

L'opinione delle Federazioni sportive ticinesi in vista della votazione dell’8 marzo
© CdT/Chiara Zocchetti
Red. Online
05.03.2026 18:50

In vista della votazione dell’8 marzo, le Federazioni sportive ticinesi esprimono la propria preoccupazione riguardo alle possibili conseguenze dell’iniziativa che propone una riduzione del canone radiotelevisivo e invitano la popolazione ticinese a respingere l’iniziativa popolare federale «200 franchi bastano! (Iniziativa SSR)».

La SSR, e in particolare la RSI per la Svizzera italiana, svolge un ruolo essenziale nella copertura e nella valorizzazione dello sport a livello nazionale, regionale e locale. Grazie a un’offerta ampia e diversificata, la radiotelevisione, quale servizio pubblico, garantisce visibilità non solo alle grandi competizioni, ma anche a numerosi eventi sportivi di carattere regionale e alle discipline meno mediatiche.

Questa presenza è fondamentale per lo sviluppo dello sport nel suo insieme. La diffusione mediatica contribuisce in modo determinante alla promozione dello sport di base, al coinvolgimento dei giovani e alla crescita delle associazioni sportive. In particolare, le discipline cosiddette “minori” trovano nella copertura radiotelevisiva uno strumento indispensabile per farsi conoscere, aumentare il numero di praticanti e rafforzare il legame con il territorio.

Un indebolimento della SSR comporterebbe il rischio concreto di una riduzione delle trasmissioni sportive, con ripercussioni dirette sulla visibilità degli eventi e, di conseguenza, sulla loro sostenibilità. Per molte società e federazioni la presenza televisiva rappresenta infatti un elemento chiave per attrarre sponsor e partner, nonché per garantire il finanziamento di manifestazioni che si basano in larga misura sull’impegno del volontariato.

Già oggi numerose discipline legate allo sport popolare e alle realtà regionali faticano a trovare spazio nei media, poiché non rientrano tra gli sport d’élite o a contesti di richiamo internazionale. Una riduzione dell’offerta radiotelevisiva aggraverebbe ulteriormente questa situazione, mettendo a rischio l’organizzazione stessa di eventi sportivi di valore nazionale e regionale.

Le Federazioni sportive ticinesi ribadiscono pertanto l’importanza di una radiotelevisione di servizio pubblico solida, capace di continuare a sostenere e accompagnare lo sport in tutte le sue forme. La tutela della copertura mediatica sportiva rappresenta un investimento nella vitalità dello sport svizzero e ticinese, nel suo tessuto associativo e nel suo ruolo sociale.

Associazione Cantonale Ticinese di Ginnastica, Associazione Pallamano Ticino, Associazione Sportiva Ticino e Moesa, Associazione Ticinese Judo e Budo, Federazione Alpinistica Ticinese, Federazione Ticinese di Atletica Leggera, Federazione Ticinese di Nuoto, Federazione Ticinese di Pattinaggio, Gruppo Canoisti Ticinesi, Hockey Ticino, Roller club Biasca, Ticino Basket, Ticino Cycling, Federazione Sci della Svizzera Italiana 

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