Opinione

Non spegnete solo la SSR

L'opinione di Antonella Lolli Riccobene
©Chiara Zocchetti
Red.Online
11.02.2026 13:26

Dal nostro divano guardiamo lo schermo: ci mettiamo comodi, premiamo un tasto del telecomando e scegliamo ciò che più ci piace. C’è però una prospettiva che ai più resta sconosciuta. Da persona sorda, mi preme sottolineare quanto l’informazione accessibile sia vitale. Per le persone sorde o deboli d’udito, i sottotitoli e la Lingua dei Segni non sono un optional: sono la chiave per capire, scegliere e partecipare alla vita democratica e sociale. Conoscere il nostro territorio significa anche poter accedere all’informazione. Oggi posso scegliere. E vorrei poter continuare a farlo anche in futuro.

L’iniziativa in votazione non propone soluzioni concrete, ma rischia di sdoganare una moltitudine di messaggi che non favoriscono una riflessione approfondita sul futuro della SSR. Chi desidera intervenire sul servizio pubblico deve poter garantire che le persone in difficoltà non vengano nuovamente escluse dal dibattito politico e sociale. Provate a guardare diversi canali privati. Poi spegnete l’audio.

Buona visione a tutti. Io voto NO.
Antonella Lolli Riccobene