Comunali 2024

Per l'uomo, non per il profitto

L'opinione di Francesco Romano, candidato per Helvetica Ticino al Consiglio comunale di Chiasso
© CdT
Red. Online
25.03.2024 15:12

Il periodo storico attuale ci mostra i primi segni di deglobalizzazione, dalla de-dollarizzazione all'aumento dei costi per il trasporto delle merci e delle sanzioni economiche. Questo ci porta di riflesso a dover selezionare cosa produrre e in che modo. Abbiamo delocalizzato e delegato la nostra vita ad un sistema economico che mette in secondo piano l'uomo a vantaggio del capitale. I benefici del progresso sono stati accaparrati dai gruppi finanziari che hanno il monopolio dei settori chiave della società e impongono ai cittadini sacrifici in nome dell'economia. Ci fanno credere che l'austerità economica ci salverà dal debito, facendoci cadere in una spirale al ribasso che colpisce tutti. Ci fanno credere che una banca centrale come la Banca Nazionale Svizzera sia in perdita. La BNS, essendo creatrice di moneta dal nulla, non ha perdite. Tuttavia, con i suoi acquisti sul mercato borsistico, ha contabilizzato a bilancio le perdite azionarie, facendole ricadere sui contribuenti. L'evidente scelta politica è quella di sostenere il settore finanziario a discapito delle persone che si trovano ad affrontare un aumento delle tasse e dell'inflazione. Cadono così dall'alto ricette economiche che paventano l'idea che non si possa più mantenere il livello dei salari svizzeri, pena la chiusura delle imprese. Di sicuro, cittadini dal reddito più basso non potranno aumentare i consumi interni e le imprese chiuderanno comunque. Dovremo prendere coscienza che le scelte politiche che cadono dall'alto, sono a vantaggio dei grandi capitali e non a beneficio delle persone. Le politiche di austerità ricorrono all'ideologia Green per colpire i cittadini, trascurando che l'inquinamento deriva principalmente da attività svolte dalle grandi aziende. Basti pensare al trasporto delle merci dalle nazioni dove non ci sono leggi a tutela dell'ambiente e dell'uomo, dai modi di produrre intensivi e su grande scala, che mettono ancora in primo piano il profitto.

Bisogna creare movimenti dal basso. Delle piccole comunità, che sappiano valorizzare la produzione locale a vantaggio dell'ambiente e delle persone. Dobbiamo scegliere l'uomo, il denaro deve tornare ad essere un mezzo e non il fine. Il presente ci sta già mostrando i segni del crollo di questo sistema e dobbiamo essere pronti a crearne uno nuovo, con l'uomo e la natura al centro. Le lobby finanziarie ci preparano a mangiare insetti, a stare distanziati, a mascherarci per non farci parlare. La loro più grande paura e che le persone si riconoscano, si organizzino e prendano coscienza che un modo di vivere più umano è possibile. Questi gruppi di potere finanziano ideologie di false libertà, senza darci un luogo sano in cui vivere. Mangiamo cibi raffinati, beviamo acqua inquinata e ci vengono propinati medicamenti che bloccano solo i sintomi. Mettiamoci la faccia, mettiamoci il cuore, svegliamoci, non è questo il sistema, creiamo comunità che diano all'uomo la salute e il vero benessere.

Francesco Romano, candidato per Helvetica Ticino al Consiglio comunale di Chiasso

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