Opinione

Sanità dentale, i rischi di un cambio di rotta: meglio prevenire che curare

L'opinione di Gabriella Benaglia, igienista dentale dipl. SSS, indipendente, presidentessa della Swiss Dental Hygienists Ticino
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Red. Online
12.05.2026 10:10

In Ticino, il Servizio dentario scolastico rappresenta da anni uno dei principali strumenti di tutela della salute orale tra i più giovani. Ogni anno coinvolge oltre 20’000 bambini e ragazzi, raggiungendo circa il 70% della popolazione scolastica, il costo medio per allievo resta contenuto, inferiore ai 150 franchi e una larga parte delle risorse viene investita nella profilassi. L’intervento precoce, già a partire dai tre anni, consente di promuovere abitudini corrette e ridurre sensibilmente il bisogno di cure nel futuro. Difatti, al termine dell’obbligo scolastico, i ragazzi spesso non hanno carie, sono stati seguiti regolarmente, hanno capito l’importanza dell’igiene orale e della fluorizzazione. In seguito interviene l’igienista dentale, operatrice sanitaria specializzata nella prevenzione, con il compito di fornire a tutta la popolazione le informazioni e le cure necessarie per un buon mantenimento della salute orale.

Con una spesa annua complessiva di circa 3 milioni di franchi, suddivisa tra prevenzione e trattamenti, il sistema ha ottenuto risultati concreti e gode del sostegno delle famiglie. Proprio l’efficacia di questo modello solleva interrogativi riguardo a possibili cambiamenti strutturali. Tra le proposte in discussione figura, infatti, l’introduzione di un’assicurazione obbligatoria per le cure dentarie. Una riforma che, secondo diversi osservatori, potrebbe compromettere un sistema che funziona. Uno dei principali timori riguarda la gestione delle risorse pubbliche. L’adozione di un sistema assicurativo misto, in parte finanziato dallo Stato e in parte dai contributi, potrebbe spingere il Cantone, già sottoposto a pressione finanziaria, a riorientare i fondi disponibili. In concreto, per sostenere i costi dell’assicurazione, si rischierebbe di ridurre o addirittura eliminare finanziamenti oggi destinati alla prevenzione, come quelli per il Servizio dentario scolastico. Si verrebbe così a creare una dinamica potenzialmente controproducente: meno investimenti per evitare le patologie e più spese per curarle. Un approccio che, sul lungo periodo, potrebbe rivelarsi meno efficiente e più oneroso per il sistema sanitario nel suo complesso. A livello più generale, il dibattito tocca anche aspetti legati al comportamento individuale.

L’introduzione di una copertura obbligatoria delle cure comporterebbe infatti un cambiamento negli incentivi: se i costi vengono distribuiti collettivamente, tende a diminuire la responsabilità personale nella prevenzione. Le esperienze internazionali confermano in parte questa tendenza. Nei Paesi dove le cure dentarie sono ampiamente coperte da sistemi pubblici assicurativi, si osservano spesso livelli di spesa più elevati e risultati meno soddisfacenti in termini di salute orale. Ciò è dovuto anche alla maggiore complessità amministrativa e alla presenza di incentivi meno efficaci rispetto a modelli basati sulla responsabilizzazione dei pazienti. Alla base del successo del sistema svizzero vi è proprio l’attenzione alla prevenzione. L’educazione all’igiene orale, una corretta alimentazione e l’uso di fluoruri, hanno contribuito in modo determinante al miglioramento generale della salute dentale della popolazione. Secondo il parere di noi professionisti del settore, mantenere questo approccio è fondamentale.

La salute di denti e gengive può essere preservata a lungo grazie a semplici gesti quotidiani e controlli regolari con una seduta di igiene dentale. Un eventuale cambiamento di paradigma, con un minore incentivo alla prevenzione, rischierebbe non solo di aumentare i costi, ma anche di indebolire i progressi raggiunti negli ultimi anni. Da anni lavoro nel settore della prevenzione dentaria e ogni giorno tocco con mano i risultati positivi del nostro collaudato sistema. Difendiamolo quindi, votando no il prossimo 14 giugno all’introduzione di un’assicurazione obbligatoria per le cure dentarie.