Editoria / Novità

«Broom Broom» Ticino e Grigioni

In arrivo il terzo volume dell'opera di Giorgio Keller, che raccoglie le storie epiche di piloti e gare
Anno 1963: due grandi amici e piloti «leggendari» della Svizzera (italiana): il «mentore» Silvio Moser e «l’allievo conducente» Clay Regazzoni.
Marco Ortelli
12.04.2026 18:36

Giorgio Keller ha dedicato decenni al giornalismo sportivo internazionale, seguendo Mondiali, Olimpiadi e Gran Premi. A un certo punto ha scelto di guardare più vicino: alle strade di casa, alle gare dimenticate, ai protagonisti del motorsport ticinese e grigionese. Ne è nata quella che sta per diventare una trilogia edita da Fontana Edizioni. La presentazione del terzo volume della serie è prevista nei primi giorni del mese di giugno 2026.

Lei ha coperto 15 Mondiali di sci, 4 Olimpiadi, 200 Gran Premi - una vita nel cuore dello sport internazionale. Eppure, a un certo punto ha scelto di voltarsi verso casa, verso strade e gare che quasi nessuno ricordava più. C’è un momento preciso, un ricordo d’infanzia, un suono di motore, che ha dato la spinta per questa trilogia?
«Tutto è cominciato da adolescente: a tredici anni pubblicavo al Ginnasio di Bellinzona un giornaletto ciclostilato che era praticamente una copia di Autosprint. Il rettore me lo proibì, ma la passione rimase. Cominciai presto a scrivere per Il Dovere di Bellinzona - erano i tempi di Clay Regazzoni e Silvio Moser. Quella passione divenne lavoro, e il lavoro divenne una vita intera. Poi, dieci anni fa, con l’editore Fontana, saltò fuori l’idea di raccogliere tutto in un libro. Uno divenne quattro: quattro volumi da 420 pagine ciascuno (nel 2019 è infatti apparso Piloti ticinesi da Grand Prix, n.d.r.). Un percorso lungo, ma inevitabile».

Questo terzo volume chiude un’opera «monumentale». Cosa aggiunge di essenziale rispetto ai primi due - cosa non poteva restare fuori?
«La collana parte dalla prima gara Lugano-San Gottardo del 1906 e arriva fino ai rally di oggi, passando per auto, moto, karting e una galleria di protagonisti. Non potevano rimanere fuori né i grandi ticinesi, né i campioni di fama mondiale che abbiano corso in Ticino. Alberto Ascari, Campione del Mondo di Formula 1, corse in moto al Circuito di Locarno. Jo Siffert gareggiò da queste parti, così come una decina di Campioni del Mondo di motociclismo. È storia vera, solo che nessuno l’aveva mai raccolta tutta insieme».

C’è una storia, un personaggio o una gara che ha scoperto durante la ricerca e che l’ha sorpresa più di tutte le altre?
«Più di tutto mi ha colpito scoprire quanti futuri campioni mondiali abbiano corso in Ticino. Pensavo ci fossero state solo alcune gare, magari qualche garetta. Invece, nella prima metà del Novecento, furono una cinquantina: ogni collina si trasformava in cronoscalata, quasi sempre su strada sterrata. Ma c’è un episodio che mi ha davvero stupito: la salita automobilistica del Luzzone, nel 1969, fu valida per il Campionato Europeo di Formula Ford. La Svizzera non aveva piste omologate, così si corse lì, con diritto alla metà dei punti. In quella stagione esordirono due ragazzi destinati a diventare leggenda: James Hunt ed Emerson Fittipaldi».

Questi libri parlano di motori, ma parlano anche di un territorio e di un’epoca. A chi si rivolge il libro? Si può dire che il Ticino, oltre a essere «terra d’artisti» (riprendendo il famoso slogan del 1984 realizzato dall’Ente Ticinese per il Turismo), sia anche terra motoristica?
«Assolutamente sì. Il Ticino ha sempre avuto una tradizione motoristica forte, con campioni che si sono distinti a livello svizzero, europeo e mondiale, solo che questa storia non era mai stata raccontata in modo organico. La collana copre 120 anni di vicende sportive ticinesi e grigionesi: un’opera che prima non esisteva. A chi si rivolge? All’appassionato di motori, certo, ma anche a chi ama lo sport in senso largo, o semplicemente a chi è curioso di scoprire cosa succedeva su queste strade molto prima che ci fossero le autostrade. Certe avventure, rilette oggi, lasciano davvero senza parole».

Giorgio Keller con il primo volume. All'inizio di giugno è in arrivo il terzo capitolo dell'opera. 
Giorgio Keller con il primo volume. All'inizio di giugno è in arrivo il terzo capitolo dell'opera. 
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