Ha 108 anni, guida ancora e fa ginnastica ogni mattina: le regole di Susan per vivere più a lungo

Il rito è sempre lo stesso. Ogni mattina, appena sveglia, si sdraia a terra per dieci minuti di stretching, rafforzamento muscolare ed equilibrio. Poi una colazione a base di succo di mirtilli rossi, le sue bacche preferite, la scelta degli abiti da abbinare al cappellino del giorno e via, sulla sua Subaru blu diretta verso il centro per le lezioni di ballo. Una routine come tante.
Se non fosse che il giorno in cui Susan Young Browne, il 24 aprile del 1918, nella Francia della Grande Guerra si combatteva il primo duello tra carri armati della storia, nelle Isole Fær Øer le donne votavano per la prima volta e gli americani avevano appena accolto con enorme entusiasmo l'uscita nelle sale di A Dog's Life di Charlie Chaplin, facendo registrare un successo commerciale senza precedenti. Lo scorso maggio Susan ha festeggiato i suoi 108 anni nella chiesa di Dover, nel Delaware. Nella foto ricordo di gruppo, in mezzo a un ventaglio di volti sorridenti, c’è lei, impeccabile nel suo tailleur bianco e rosso, con un grazioso cappellino sulla testa, in perfetto stile Royal. In chiesa è entrata sulle sue gambe, al braccio del figlio James Young II. A presentare la festa c’era la figlia Lynette, la quale descrive sua mamma, come «una donna davvero speciale, e ora anche piuttosto famosa».
Susan è un esempio di indipendenza per tutta la sua comunità: vive da sola nella sua casa a Dover e da ottant’anni continua a guidare malgrado la veneranda età. «Anzi, ho appena rinnovato la patente fino al 2033» confida a TODAY.com, che l’ha intervistata. «Ovunque voglia andare – ha aggiunto - devo prendere l’auto, a partire dal negozio dove faccio la spesa. Ma faccio molta attenzione: sono una conducente esperta».
A 108 anni, prende solo un farmaco, una pillola per controllare la pressione sanguigna. Anche se la longevità sembra essere di casa nella sua famiglia - una delle sue sorelle ha vissuto fino a 103 anni - lei attribuisce il segreto del suo vivere a lungo alla ginnastica. «È da più di vent’anni che, appena sveglia, faccio i miei esercizi» spiega alla CBS.
Tutto questo movimento sembra funzionare, perché lei si aggira per le strade di Dover senza bastone né deambulatore.
Figlia di un mezzadro, decima di dodici figli, è cresciuta in una fattoria senza elettricità né corrente. Ha frequentato le scuole segregate del Delaware: un edificio con un'unica aula, a otto chilometri da casa. Andare a scuola le è piaciuto fin da bambina. «Le cose più importanti erano studiare e diventare insegnante», ha raccontato in un'intervista del 2021. Insegnante per trent’anni, è la più anziana laureata vivente della Delaware State University.
Oggi continua a tenere allenato anche il cervello. Ama leggere, soprattutto romanzi rosa. Le piace anche fare puzzle e i giochi di parole. Va sempre in chiesa e nelle pause degli esercizi di ballo, socializza. A tavola non beve alcolici ed evita lo zucchero. Salvo per la sua famosa torta 7UP, che le piace preparare per le riunioni di famiglia.
Ha pure viaggiato molto, soprattutto dopo il suo pensionamento, avvenuto nel 1977. Spagna, Portogallo, Brasile, e altri paesi in giro per il mondo. Il suo posto preferito? «Le Hawaii. È un posto bellissimo», ha dichiarato.
Molti di quei viaggi li ha fatti con il secondo marito, Clifton Browne, docente pure lui, sposato nel 1993 e morto nel 2001. Il primo marito, James Young, era scomparso nel 1988.
Quando durante un’intervista della CBS le hanno chiesto se cercasse un nuovo compagno di vita lei ha risposto così: «Temo che ormai a 108 anni rischio di non essere più un gran bel partito per gli uomini». Ginnastica, poco zucchero, mente allenata. Ma a quanto pare, anche l’autoironia allunga la vita. Con chi sa prendersi un po' in giro, persino il tempo fatica ad avere l’ultima parola.
