Addio a Claude Goretta

GINEVRA (aggiornamento delle 11.32) - Il cineasta svizzero Claude Goretta è morto ieri pomeriggio a Ginevra. Aveva novant’anni. Lo ha annunciato oggi la sua famiglia all’agenzia di stampa Keystone-ATS. Claude «si è addormentato serenamente a casa sua, circondato dalla sua famiglia», ha indicato quest’ultima. Era nato il 23 giugno nel 1929 a Ginevra. Al suo attivo si contano una quarantina di film. Era anche regista televisivo, produttore e sceneggiatore.
Dopo aver lavorato presso agli del British Film Institute a Londra, assieme al suo amico Alain Tanner, inizia la carriera come regista per la televisione. Dal 1958 realizza per la Télévision suisse romande (TSR) documentari e reportage per la trasmissione «Continents sans visa» e cortometraggi con un altro cineasta ginevrino, Michel Soutter. Nel 1968 fonda la casa di produzione Groupe 5 assieme ad Alain Tanner, Jean-Louis Roy, Michel Soutter e Jean-Jacques Lagrange (in seguito sostituito da Yves Yersin). Le loro opere permettono al cinema svizzero di raccogliere consensi all’estero.
A livello internazionale, Goretta ottiene il Premio della giuria al Festival di Cannes nel 1973, per L’invito, mentre La Merlettaia, interpretato da Isabelle Huppert, vince il Premio della giuria ecumenica a Cannes nel 1977.