Addio a Giuliana Castellani

Un incidente d’auto avvenuto lunedì mattina in Austria, è costato la vita ad una delle personalità più in vista della scena musicale lirica ticinese, il mezzosoprano locarnese Giuliana Castellani. Nata a Locarno nel 1979 aveva intrapreso giovanissima la carriera musicale diplomandosi dapprima in pianoforte al Conservatorio di Como, e dedicandosi in seguito allo studio del canto con Mariagrazia Ferracini e James Loomis. Il suo debutto sulla scena è avvenuto poco più che quindicenne al Palacongressi di Lugano assieme ai «Solisti della Svizzera italiana» diretti da Bruno Amaducci. Poi una proficua collaborazione con Diego Fasolis e I Barocchisti dapprima ne Le donne vendicate di Piccinni, poi nell’Agnes di Pär. Nel frattempo importanti lavori con l’Orchestra nazionale di Malta (La Cenerentola di Rossini), con l’Orchestra del Regio di Parma (L’assassinio nella Cattedrale di Pizzetti); l’interpretazione dello Stabat Mater di Rossini a Bergen (Norvegia) diretta da Nello Santi; la partecipazione a prestigiosi concorsi internazionali coronati da importanti riconoscimenti (tra questi la vittoria nel Premio Caruso e quella in un contest promosso dalla RAI nell’ambito di «Domenica In» condotta da Pippo Baudo) e collaborazioni d’alto rango come il recital con il baritono Leo Nucci e il tenore Vittorio Grigolo o il doppio concerto (a Lugano e Milano) con il grande tenore José Carreras. Oltre che una validissima ed apprezzata interprete (non solo del repertorio operistico, ma anche della liederistica tedesca - altra sua grande passione) Giuliana Castellani è stata anche una persona che ha dedicato molto tempo alle nobili cause: in questi anni innumerevoli sono state infatti le occasioni in cui ha messo la sua grande voce a disposizione delle più disparate cause o associazioni benefiche.