Cinema

Addio a Chuck Norris, re delle arti marziali e attore picchiaduro

Famoso per film come «Delta Force» e per la serie tv «Walker, Texas Ranger» si è spento alle Hawaii all'età di 86 anni
Red. Online
20.03.2026 15:12

Chuck Norris, fenomeno delle arti marziali e attore di film come Delta Force e Missing in Action, è morto all'età di 86 anni.

Norris, scrive fra gli altri TMZ, è deceduto giovedì mattina alle Hawaii, secondo quanto riferito dalla famiglia, che ha dichiarato: «È con grande tristezza che la nostra famiglia comunica l'improvvisa scomparsa del nostro amato Chuck Norris, avvenuta ieri mattina. Sebbene desideriamo mantenere riservate le circostanze del decesso, vi informiamo che era circondato dalla sua famiglia e se n'è andato in pace». E ancora: «Ha vissuto la vita con fede, determinazione e un impegno incrollabile verso le persone che amava». TMZ, in precedenza, aveva scritto che Chuck Norris era stato ricoverato in ospedale.

Arti marziali e film d'azione

Norris è ricordato soprattutto per i suoi ruoli nei film di arti marziali e d'azione degli anni Ottanta e per aver interpretato il Texas Ranger Cordell Walker nella serie televisiva della CBS Walker, Texas Ranger negli anni Novanta. Creata da Al Ruddy, Leslie Greif, Paul Haggis e Christopher Canaan, la serie debuttò nel 1993 e andò avanti per nove stagioni e circa 200 episodi evocando lo spirito dei vecchi Western.

«Non invecchio, salgo di livello»

Figura iconica della cultura pop americana, Norris «era di buon umore» dopo il ricovero, avevano detto ieri fonti al sito TMZ. Solo l'ultima settimana Norris aveva postato sui suoi profili social immagini che lo vedevano tirare di boxe con un trainer in occasione dell'ultimo compleanno. «Non invecchio. Salgo di livello. Niente di più divertente di un allenamento in una giornata di sole per farti sentire giovane», aveva scritto, «grato di avere messo alle spalle un altro anno» e di poter continuare a fare le cose che amava.

Un'infanzia difficile

Nato in Oklahoma al confine con il Texas, Norris aveva compensato un'infanzia difficile (il padre alcolizzato lasciava spesso la famiglia) con la passione per il cinema trovando figure paterne nei film di John Wayne, Gene Autry e Roy Rogers. Prima di diventare famoso, Chuck era stato un campione di karate di livello mondiale. Negli anni Sessanta e Settanta aveva vinto numerosi titoli e aperto scuole di arti marziali allenando nel karate, judo e Tang Soo Do (l'arte del combattimento a mani nude) celebrità come Steve McQueen.

Fu proprio la star di Bullit che lo incoraggiò ad imboccare la strada di Hollywood. Nella mecca del cinema Norris finì per essere associato all'archetipo di valori tradizionali americani, disciplina, patriottismo e giustizia: un vero modello dell'eroe «duro ma giusto».

La svolta di Hollywood

Dopo essere apparso nel 1972 in un leggendario scontro di arti marziali ambientato nel Colosseo con il suo amico e partner di combattimenti Bruce Lee in «The Way of The Dragon» (in italiano «L'Urlo di Chen Terrorizza Anche l'Occidente»), Norris svoltò con «Lone Wolf McQuade» (1983), ispirato al cinema di Sergio Leone, interpretando un Ranger texano che si scontra con un trafficante d'armi ed esperto di arti marziali (David Carradine). Norris firmò poi con la Cannon Group, guidata dai produttori Menahem Golan e Yoram Globus, diventando una vera e propria macchina da incassi per la piccola casa di produzione con ruoli come quello del colonnello James Braddock, ex prigioniero di guerra che torna in Vietnam per salvare soldati catturati, in «Missing in Action» (1984) che ebbe un prequel nel 1985 e a un sequel nel 1988.