Lutto

È morto il regista Tinto Brass

Era nato a Milano il 26 marzo 1933 – Il maestro del cinema erotico italiano si è spento questa mattina a Roma
© Wikimedia - Tinto Brass e Claudia Koll sul set di Così fan tutte (1992)
Red. Online
04.11.2026 13:23

Il regista italiano Tinto Brass è morto questa mattina a Roma. Aveva 93 anni. La notizia è stata comunicata all’ANSA dalla moglie Caterina Varzi e i figli Bonifacio e Beatrice Brass. Per ora la famiglia prevede per i funerali una cerimonia strettamente privata.

Regista, sceneggiatore, montatore e scrittore, considerato il maestro del cinema erotico italiano, Tinto – all'anagrafe Giovanni – era nipote del pittore Italico Brass, sposato con una donna russa con la quale si era trasferito da Gorizia a Venezia, acquistando l'Abbazia della Misericordia, dove esponeva.

Nato a Milano il 26 marzo 1933, aveva studiato Giurisprudenza ma si appassionò subito al cinema. Tra i suoi film più conosciuti Salon Kitty (1976), La chiave (1983), Caligola (uscito nel 1984), Miranda (1985), Capriccio (1987), Paprika (1990), Così fan tutte (1992) e Monella (1998).

Tinto Brass e Locarno, il legame passa da «Yankee»

Il legame più recente tra Tinto Brass e il Locarno Film Festival passa da Yankee, un western del 1966, lontano dai film erotici che hanno reso celebre il regista. Lo scorso agosto la pellicola è stata inserita nella sezione Histoire(s) du Cinéma della 79. edizione e proiettata al GranRex. Un’occasione per riportare sul grande schermo un titolo meno noto della sua filmografia, firmato da Brass all’inizio della carriera.

Un legame indiretto con Locarno passa da Stefania Sandrelli, protagonista di La chiave di Tinto Brass, uscito nel 1983. In un’intervista «5Q» pubblicata dal Festival nel 2016, all’attrice viene chiesto di tornare alle origini della propria carriera. Sandrelli parla del coraggio necessario per accettare ruoli non scontati e cita proprio il film di Brass: sapeva che le scene di nudo avrebbero avuto un peso centrale, racconta, ma fu l’ironia diffusa nella sceneggiatura a incuriosirla e a convincerla. Un ricordo che restituisce la sua lettura del film, al di là della componente erotica che ne segnò la fama.